In città 400 famiglie in difficoltà, la Caritas si appella ai volontari

20 Giugno 2023

Il direttore De Dominicis: d’estate c’è più tempo libero, contattateci E il vescovo: l’opera di carità e sostegno si può svolgere in tanti modi

PESCARA. Sono oltre 370 le famiglie in difficoltà sostenute, nell'ultimo anno, dalla Caritas diocesana Pescara-Penne grazie alla rete solidale dell’organizzazione che conta circa 500 volontari. Disoccupati e senza reddito sono principalmente coloro che si rivolgono alla Caritas per avere aiuti alimentari, ma anche per risolvere problematiche legate al pagamento delle bollette. L’ultima emergenza rilevata è quella abitativa. E il direttore della Caritas, Corrado De Dominicis, lancia un appello: «Cerchiamo volontari». Nell’ultimo anno sono stati aiutati 140 tra bimbi e ragazzi seguiti nei progetti di contrasto alle povertà educative, e 350 i migranti accolti e trasferiti nei Cas (Centri di Accoglienza Straordinaria). Mentre 58mila sono i pasti distribuiti dalla mensa della Cittadella dell’Accoglienza “Giovanni Paolo II” di via Alento, a San Donato, che oggi festeggia 10 anni di attività.
«Nell’arco di due lustri la Cittadella ha distribuito 700mila pasti e quasi 2mila sono le persone ospitate in accoglienza notturna», spiega una nota dell’organizzazione, intrattenute con «progetti, laboratori, iniziative di inclusione socio-lavorativa ed eventi».
È monsignor Tommaso Valentinetti, arcivescovo di Pescara-Penne e presidente della Fondazione Caritas Onlus, ente gestore della struttura, a ricordare che «il 20 giugno 2013 la Cittadella iniziava la sua opera. Da quel giorno è un crocevia della solidarietà, un luogo in cui l’amore non vive di parole, ma di relazioni, di incontri, di sguardi attenti ai volti segnati dalle ferite, dalle sofferenze, ma anche ricchi di speranza e fiducia. È un’opera concreta che va ben oltre l’assistenzialismo e si articola in azioni di ascolto e sviluppo umano integrale grazie ai professionisti che vi lavorano, ai progetti attivi e non per ultimo ai circa 500 volontari, che qui offrono il loro servizio».
Un’opera di sostegno caritatevole che non si ferma mai: «La carità non va in vacanza, men che meno in estate, come testimonia proprio la Cittadella dell'Accoglienza aperta 365 giorni all'anno», afferma il direttore De Dominicis, «i nostri servizi sul territorio erogano interventi quotidianamente, affrontando i tanti e diversi volti della povertà: da quella economica a quella abitativa, che nell’ultimo anno e mezzo ha visto un incremento rispetto a prima, passando per quella educativa e relazionale. Le tante persone e famiglie che accompagniamo, rischiano di trovarsi in una condizione di cronicizzazione della loro condizione di povertà, ed è proprio su questo che vanno concentrati gli sforzi di tutti affinché si implementino interventi a lungo termine». De Dominicis chiude con un appello alle persone di buona volontà, studenti universitari e diplomandi: «In questi mesi estivi, dove magari è più facile trovare del tempo libero, se qualcuno volesse offrire il proprio servizio di volontariato, può contattarci via mail all'indirizzo volontariato@caritaspescara.it».
La ricorrenza del decennale della Cittadella è stata l’occasione per la pubblicazione del Bilancio sociale 2022, della Fondazione Caritas onlus, dal titolo “Artigiani di Pace”. Si tratta di una «fotografia», spiegano dalla Caritas, «di un anno di attività svolte attraverso opere, servizi, progetti, animazione pastorale, programmi di intervento a favore di persone e famiglie in condizione di fragilità socio-economica». Conclude, Valentinetti: «L’opera di carità e sostegno della Chiesa locale per chi è in difficoltà non è confinata alla sola Cittadella dell’Accoglienza: esistono servizi, progetti e interventi che quotidianamente sono attivi sul territorio, e il Bilancio sociale ne restituisce dati, numeri e testimonianze concrete». Tutti i dati sono disponibili sul sito della Caritas diocesana: www.caritaspescara.it