In Comune più spese e meno incassi

25 Novembre 2020

Bilancio approvato in tempi record: il Covid incide sulle casse dell’amministrazione

PESCARA. Ieri sera la giunta ha dato il via libera al bilancio comunale dell’anno prossimo da 110 milioni di euro, presentato dall’assessore alle finanze Eugenio Seccia. L’approvazione è avvenuta più di un mese prima della fine dell’anno. Il documento contabile ora dovrebbe approdare in consiglio comunale entro il 14 dicembre per la ratifica definitiva. «Siamo riusciti ad approvarlo in tempi record», ha detto Seccia, «addirittura alcuni giorni prima rispetto all’anno scorso. Sono molto soddisfatto del risultato raggiunto, ringrazio il dirigente alla Ragioneria generale Andrea Ruggieri e tutti gli uffici tecnici che hanno collaborato alla sua stesura». Si tratta, tuttavia, di un bilancio preparato in piena emergenza Covid che tiene conto delle maggiori spese sostenute dall’ente per il coronavirus e delle minori entrate tributarie causate dalla sospensione di alcune imposte locali e dal mancato pagamento dei tributi di famiglie e imprese in difficoltà economiche. Uno squilibrio compensato dai fondi, pari ad oltre 5 milioni di euro, assegnati dal governo al Comune per l’emergenza coronavirus.
L’amministrazione comunale conta di incassare nel 2021 con le imposte e le contravvenzioni 88 milioni 411mila euro; mentre le spese correnti ammontano a 110 milioni 847mila euro. «La quota di disavanzo di amministrazione (cioè la differenza tra entrate e uscite, ndr), le spese correnti e il rimborso dei prestiti», spiega comunque il provvedimento, «risultano finanziati dalle entrate ordinarie».
Entrando nel dettaglio dei conti si scopre che per i servizi istituzioni sono previsti 2 milioni 752mila euro; per l’ordine pubblico e la sicurezza, 5 milioni 189mila; per l’istruzione, 5 milioni 946mila; per il turismo, 450mila; per le politiche sociali e la famiglia, 13 milioni 218mila; per il trasporto, 54 milioni 563mila; per la tutela del territorio, 29 milioni 107mila. (a.ben.)
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