In crescita il numero di studenti al D’Annunzio e al De Cecco
È boom di iscrizioni all’istituto Alberghiero De Cecco e al liceo Classico D’Annunzio che punta sulla settimana corta con lezioni solo al mattino, ad eccezione dell’Europeo. La preside del De Cecco,...
È boom di iscrizioni all’istituto Alberghiero De Cecco e al liceo Classico D’Annunzio che punta sulla settimana corta con lezioni solo al mattino, ad eccezione dell’Europeo. La preside del De Cecco, Alessandra Di Pietro, annuncia che «la nostra scuola ha registrato un eccezionale incremento del 25% di iscrizioni» rispetto allo scorso anno con un «aumento del numero di classi prime da 14 a 15 per complessive 66 classi, 280 docenti, 100 amministrativi e 100 studenti al convitto che arrivano anche dalla Puglia». Tante le novità annunciate dalla dirigente: il primo corso di panificazione in collaborazione con AssiPan, il primo corso di assaggiatori d’olio con la supervisione di biologi nutrizionisti, si riparte con il corso di sommelier di 2 livelli e per operatori di pasticceria, quest’ultimo rivolto a 25 studenti già diplomati che gratuitamente parteciperanno al corso (finanziato dalla Regione) in collaborazione con istituto Mecenate, università D’Annunzio e operatori Conpait, pasticceri italiani.
Al Classico si registrano le iscrizioni di 910 alunni contro gli 809 dello scorso anno. La dirigente annuncia la novità della «settimana corta senza rientro pomeridiano». Dopo le polemiche dello scorso anno, è tornato il sereno tra studenti, genitori e preside che spiega: «Questa modalità piace al 62% degli studenti, abbiamo registrato il 3% in meno di assenze, il 2,4% di aumento di profitto, il 50% in meno di non ammessi e il 70%dei genitori è favorevole alla proposta». D’Amico spiega le ragioni dell’incremento di iscritti: «Tra i nuovi percorsi, siamo i primi in provincia, a introdurre il Cambridge international, un percorso di studi (a pagamento, da 800 e 1000 euro rateizzabili) legato all’Inghilterra. Si studierà inglese e matematica con libri e metodologie british e insegnanti madrelingua e si farà un primo esame al quarto anno. Con i titoli, gli studenti potranno accedere a una qualunque università internazionale». (c.co.)
Al Classico si registrano le iscrizioni di 910 alunni contro gli 809 dello scorso anno. La dirigente annuncia la novità della «settimana corta senza rientro pomeridiano». Dopo le polemiche dello scorso anno, è tornato il sereno tra studenti, genitori e preside che spiega: «Questa modalità piace al 62% degli studenti, abbiamo registrato il 3% in meno di assenze, il 2,4% di aumento di profitto, il 50% in meno di non ammessi e il 70%dei genitori è favorevole alla proposta». D’Amico spiega le ragioni dell’incremento di iscritti: «Tra i nuovi percorsi, siamo i primi in provincia, a introdurre il Cambridge international, un percorso di studi (a pagamento, da 800 e 1000 euro rateizzabili) legato all’Inghilterra. Si studierà inglese e matematica con libri e metodologie british e insegnanti madrelingua e si farà un primo esame al quarto anno. Con i titoli, gli studenti potranno accedere a una qualunque università internazionale». (c.co.)

