In diecimila a Spoltore per il fascino del Medioevo

11 Giugno 2019

Boom di visitatori per la manifestazione che ha dato il via alla stagione estiva E il 30 giugno scade il termine per i reportage del concorso fotografico annesso

SPOLTORE. Diecimila visitatori per la due giorni spettacolare legata alla storia, alle arti, al folklore e alle tradizioni medioevali. “Il fascino del Medioevo” sabato e domenica ha aperto nel migliore dei modi la stagione estiva a Spoltore, portando nel borgo l’atmosfera dell’epoca: le luci delle spade infuocate hanno caratterizzato i momenti di chiusura delle due serate, poco prima della mezzanotte, quando il centro storico è diventato il teatro dove rivivere l’arrivo dei mercenari di Rodolfo di Sassonia, che assaltarono il Castello di Spoltore nel 1269, o ammirare le esibizioni dei “Rota Temporis” e dei “Mercenari d’Oriente”.
Soddisfatti gli organizzatori, già al lavoro per l’edizione 2020: «Meglio di così non poteva andare», garantisce Enzo Silvidii, motore dell’associazione Gianni Silvidii che, con il patrocinio dell’amministrazione comunale, allestisce la manifestazione. «Abbiamo visto spettacoli originali e molte persone hanno collaborato volontariamente per renderli possibili: voglio ringraziarli, iniziative come questa si possono fare solo mettendoci la passione, e dopo cuore e mente».
Per il prossimo anno, «vorremmo coinvolgere altre location», anticipa Silvidii, «ovviamente restando sempre nel centro storico di Spoltore, e poi rivedere qualcosa negli orari, magari iniziando più tardi per evitare le ore troppo calde». Anche per il 2020, l’intenzione è di utilizzare il secondo fine settimana di giugno.
«Una festa meravigliosa», conferma l’assessore al turismo Chiara Trulli, «che ha dimostrato la maturità degli organizzatori e la crescita della manifestazione, per pubblico e qualità degli spettacoli».
A fare da cornice agli intrattenimenti, i figuranti che hanno riempito le strade del borgo di artisti e artigiani, nobili e servi, guitti e saltimbanchi, guerrieri e religiosi. Bevande dell’epoca hanno permesso di per rivivere l'atmosfera di taverne e osterie frequentate dagli antichi abitanti di Spoltore. Lungo le vie, e in particolare vicino al Belvedere, era possibile assistere alla fedele ricostruzione storica di alcuni antichi mestieri. Nei prossimi giorni si concluderà anche il concorso fotografico legato alla manifestazione. Dieci gli appassionati che si sono iscritti (per loro un buono-pranzo domenicale nel ristorante Abruzzo Incantato di Bisenti) e che dovranno consegnare i loro reportage entro il 30 giugno: i migliori tre saranno premiati durante le manifestazioni estive, e una selezione degli scatti finirà esposta in una mostra dedicata.(a.s.)
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