In due sul monopattino: già duecento multe

A Pescara e Montesilvano controlli a tappeto della polizia municipale per garantire la sicurezza
PESCARA. Monopattino che passione, ma quanti indisciplinati. Sono oltre 200 le multe, tra i 50 e gli 800 euro a seconda dell'infrazione, elevate ai conduttori dall’avvio della sperimentazione, tra fine luglio e inizi di agosto, tra Pescara e Montesilvano.
A Pescara, secondo i rilievi della polizia municipale coordinata da Danilo Palestini, le infrazioni riguardano maggiormente l’utilizzo in due del dispositivo e le corse sui marciapiedi. Il monopattino è un mezzo di trasporto equiparato alla bicicletta. Quindi, spiegano dalla Municipale, i dispositivi sono obbligati al passaggio sulle piste ciclabili. In assenza di queste, si percorre il tratto stradale regolamentare. Sulla strada parco lo scorrimento è possibile essendo ancora, in attesa dei bus, pista prosmiscua percorsa a piedi, con pattini, bici e skate.
A Montesilvano (comandante Nicolino Casale) i vigili urbani hanno sanzionato due persone dopo l’incidente col monopattino. I costi delle violazioni, regolamentate dall'articolo 1 della legge 160 del 2019, sono pesanti. Circolare con un monopattino non omologato, prevede una sanzione da 100 euro (che diventano 70 se pagata entro 5 giorni) a 400 euro e si procede alla confisca del mezzo «se dotato di un motore termico o elettrico avendo potenza nominale continua superiore a 2 kw ora».
Confisca del mezzo e fino a 800 euro di multa quando il veicolo non risponde alle caratteristiche tecniche imposte dalla legge. I genitori sono tenuti alla sorveglianza dell'uso del monopattino da parte dei figli. Ma spesso sono gli stessi adulti protagonisti di comportamenti sbagliati, tra i quali utilizzare il monopattino con un minore: in due non si va. Si rischia una multa di 50 euro, che scende a 35 se pagata entro 5 giorni, ma che può arrivare fino a 200 euro. Chi ha meno di 14 anni (tra i 14 e i 18 anni è obbligatorio il casco) non può condurre il mezzo, pena una contravvenzione da 100 (70 euro se pagata entro 5 giorni) a 400 euro. Stessa cifra per chi circola su strada extraurbana dove non è presente una pista ciclabile e per chi va sulla carreggiata a una velocità superiore ai 25 km orari, o mezz'ora dopo il tramonto in condizioni atmosferiche che richiedono l'illuminazione. E se a qualcuno venisse in mente di guidare reggendo il manubrio con una sola mano, sappia che si rischia una contravvenzione da 50 a 200 euro.
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