In due truffano 3mila euro a un’anziana

14 Marzo 2019

Chiedono soldi per pagare il notaio e le promettono 25mila euro. I carabinieri invitano a segnalare episodi sospetti

MONTESILVANO. Una truffa da tremila euro è stata compiuta in pieno giorno ai danni di un’ultra settantenne. Il fatto è avvenuto lunedì scorso in viale Europa, dove l’anziana è stata avvicinata da due uomini distinti che, probabilmente, l’avevano adocchiata appena uscita di casa.
La donna, che doveva sbrigare alcune faccende, si è vista avvicinare con estrema cortesia da due individui ben vestiti dall’apparente età di 50-55 anni, accento italiano perfetto e modi eleganti, che le hanno chiesto un aiuto a ritirare una grossa somma destinata alla beneficenza. In parole povere, per sbloccare una somma destinata all’associazione presieduta da uno dei due sconosciuti, c’era bisogno di pagare un notaio. Con l’atto notarile sarebbe poi stato sufficiente andare in banca e ritirare una somma enorme. Naturalmente l’aiuto della donna sarebbe stato adeguatamente ricompensato: di questa grossa somma, a lei sarebbero spettati 25mila euro più la restituzione dei 3 mila euro versati per pagare il notaio. Il tutto nel giro di poche ore.
La donna, visibilmente emozionata e davanti all’opportunità di un facile guadagno, ha chiesto quindi ai due di accompagnarla nella vicina banca dove tiene il conto, e dove poco dopo ha ritirato la somma necessaria per il pagamento del notaio. Non appena presi i soldi, i due però hanno fatto sparire le loro tracce.
Il fatto è stato denunciato ai carabinieri della compagnia di Montesilvano, che oltre alle foto segnaletiche chiederanno di visionare i video delle telecamere di sicurezza dei negozi presenti su viale Europa. Da ieri su questa truffa gira su whatsapp e sui social anche un audio in cui si invitano le persone a stare attente a questa coppia di truffatori che, secondo l’autore, avrebbe utilizzato anche uno spray per “intontire” o “ipnotizzare” la povera vittima, che ora non ricorderebbe nulla. Un’ipotesi, questa, smentita dai carabinieri che hanno già raccolto il minuzioso racconto della truffata. Il vero problema è che non bisogna fidarsi degli sconosciuti e dei facili guadagni, per questo i militari invitano tutti gli anziani che si trovassero ad essere fermati da persone sospette ad avvisare immediatamente il 112.