In duemila per l’addio ad Alessandro

29 Ottobre 2022

La palestra comunale gremita per l’ultimo saluto al giovane cuoco morto nell’incidente di Loreto. Il sindaco: paese affranto

PICCIANO. Palloncini bianchi lasciati volare in cielo e due sgasate del rombo della sua moto. È stato salutato in questo modo, a fine celebrazione, Alessandro Affettuosa, il 22enne di Picciano morto nell’incidente stradale avvenuto lungo il rettilineo di Remartello, a Loreto Aprutino, nella notte tra lunedì e martedì. Nella palestra comunale di Picciano, in via dell'Indipendenza, si sono ritrovate tantissime persone ieri. Al dolore della mamma Flaminia Farinelli e del papà Enio, chef del ristorante Gabrielino e consigliere comunale, e delle due sorelle Noemi e Lucrezia, si sono unite circa 2000 mila persone, partecipando al rito funebre celebrato da don Marco Rodriguez ieri mattina alle 10.
Ad accompagnare il feretro di Alessandro, partito ieri mattina dall'obitorio di Pescara alle 9,15, anche un gruppo di appassionati di moto club. Commozione e dolore tra i tanti giovani, intervenuti al funerale di Alessandro per salutarlo per l’ultima volta. Non solo i ragazzi di Picciano, ma anche tanti giovani di Collecorvino, Loreto Aprutino, Penne e anche di Montesilvano e Pescara.
«Il nostro è un paese affranto dal dolore. Una comunità scossa», ha detto il sindaco di Picciano, Enzo Catani, appena terminato il rito funebre. «Le tante persone intervenute al funerale sono la testimonianza di che ragazzo era Alessandro: buono, umile, gran lavoratore, ma anche pieno di vita, simpatico e gioviale. In tutti noi rimarrà il suo bel ricordo. In questo momento siamo tutti affranti dal dolore insieme alle famiglie Affettuosa e Farinelli», ha concluso Catani.
Alessandro era considerato da tutti un ragazzo per bene, un gran lavoratore, che amava il mestiere di cuoco e allo stesso tempo coltivava la passione per il mondo dei motori. Un ragazzo d'oro che, insieme alla fidanzata Giorgia, sorrideva sempre alla vita. L’altra sera, in macchina con l’amico, stava andando a prendere proprio la fidanzata, prima della fine.