In fiamme l’auto di una commerciante

Paura in via Bachelet. Il rogo, partito dalla Panda, ha distrutto anche la macchina vicina: ora si indaga sull’ipotesi dolosa
FRANCAVILLA. Momenti di paura la scorsa notte in via Bachelet a Francavilla, strada interna posta tra viale Nettuno e la Nazionale Adriatica, non molto distante dal porto. Due automobili in sosta sono andate a fuoco, richiamando l'attenzione di molti residenti, spaventati dalle fiamme divampate nel giro di pochi minuti.
In base a quanto ricostruito, l'incendio si sarebbe sviluppato intorno alle 2 di notte partendo da una Fiat Panda parcheggiata sul bordo della strada, di proprietà di una commerciante di Francavilla che abita proprio nella zona dell’incendio. Vicino c’era in sosta anche una Renault Twingo, che poco dopo è stata raggiunta dalle fiamme, iniziando a bruciare rapidamente. A quel punto l’incendio si è fatto particolarmente intenso, con il fuoco che oltre a divorare le due vetture ha svegliato i residenti della zona. Nel frattempo sono stati chiamati i soccorsi, per evitare che l’incendio potesse propagarsi non solo alle altre automobili vicine, ma anche ai palazzi che si trovano lì a due passi. Sul posto sono intervenuti i carabinieri del Nucleo operativo radiomobile di Chieti e una squadra di vigili del fuoco, sempre in arrivo da Chieti. I pompieri sono riusciti a domare le fiamme, ripristinando nel giro di qualche minuto una situazione di sicurezza. Successivamente sono stati sempre i vigili del fuoco a bonificare la zona, anche per scongiurare una ripresa dell'incendio. Concluso l'intervento, le attività degli inquirenti si stanno ora concentrando sulle origini del rogo, anche per valutare eventuali responsabilità. Alle indagini collaborano anche i militari della caserma di Francavilla. Non si esclude l'ipotesi dell'incendio doloso, mentre non ci sono particolari dubbi sul fatto che il fuoco sia partito dalla Panda, motivo per cui sarà ascoltato anche il proprietario dell’auto. Importanti dettagli potrebbero arrivare dalle telecamere di videosorveglianza, anche quelle private. Nei prossimi giorni le immagini verranno passare al vaglio per verificare se possano contenere elementi utili alle indagini.
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