In fila per marchiare la bici a prova di ladri Boom delle “targhe”

Un quinto di pescaresi ha punzonato il proprio mezzo Catania (Fiab): «Oltre cento solo domenica a Bicincittà»
PESCARA. Al successo di partecipanti la 36ª edizione di Bicincittà somma il successo dell’iniziativa per la punzonatura delle biciclette. Domenica, secondo le stime degli organizzatori, sono stati circa 400 gli amanti delle due ruote che si sono ritrovati in piazza della Rinascita, e che per tutta la mattinata hanno attraversato la città aderendo alla manifestazione curata da Comune e Uisp. E grande favore ha riscosso la novità di Bicincittà 2019, e cioè la punzonatura realizzata con la collaborazione della Fiab, che ha contribuito a dotare un numero considerevole di mezzi di questo marchio, che è una sorta di targa delle biciclette. «Ne abbiamo fatte circa un centinaio», dice Filippo Catania della Fiab, «già in altre occasioni simili ci siamo messi a disposizione per la punzonatura, realizzata con la strumentazione acquistata dal Comune nel 2018. Le altre volte avevamo fatto all’incirca tra le 40 e le 50 punzonature, mentre a Bicincittà di domenica scorsa sono state più o meno il doppio. È una scelta che sempre più ciclisti fanno perché», spiega Catania, «rende identificabile il proprio mezzo, molto più del numero di telaio, visto che lega alla bicicletta il codice fiscale del proprietario».
Secondo le stime della Fiab, sommando le punzonature fatte dall’associazione e quelle realizzate direttamente da Pescara multiservizi, sarebbero circa 500 i pescaresi che fino a oggi hanno marchiato la propria bici. E chi volesse farlo ma finora non ha avuto occasione?
«Si può rivolgere direttamente a noi tramite i nostri canali social o i contatti che trova sul sito pescarabici.org, oppure contattare Pescara multiservizi per un appuntamento», spiega Catania che precisa anche che il servizio è gratis. «Non è possibile avere numeri precisi sui pescaresi che si muovono regolarmente in bicicletta», aggiunge il responsabile della Fiab, «ma esistono stime approssimative: in occasione della Settimana europea della mobilità sostenibile, monitorando vari punti della città, a settembre abbiamo contato circa 2.000 ciclisti: se la cifra corrisponde grossomodo a chi si muove abitualmente in bicicletta in città, possiamo dire che un quinto dei pescaresi ha scelto di punzonare il proprio mezzo. È un deterrente per i furti, e quindi un incentivo a usare le due ruote».
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