In giro con i coltelli, 17enne denunciato

9 Ottobre 2024

Il minorenne fermato per un controllo in zona Terminal bus: aveva una lama nella tasca della felpa e l’altra in un borsello

PESCARA. Quando gli agenti gli hanno trovato, nascosti sotto una felpa e dentro un borsello, due pericolosi coltelli, il 17enne di Moscufo fermato lunedì scorso nella zona del Terminal bus si è giustificato dicendo - con naturalezza tanto disarmante quanto inquietante - “ce l’hanno tutti un coltello in tasca, quindi lo porto anch’io così se ho bisogno posso difendermi”. Questa è la situazione a Pescara, oggi, tra gli adolescenti. La storia recente non ha insegnato nulla, e al contrasto delle forze di polizie, al momento, non segue nessun altro segnale dalle istituzioni e dalle famiglie.
Non sono bastati l’omicidio del 16enne di Rosciano Christopher Thomas Luciani, lo scorso 23 giugno nel parco Baden Powell con 25 colpi sferrati da due coetanei, né l’ultimo episodio di via Firenze, dello scorso 1° ottobre, con il ferimento di un minorenne con sei coltellate per futili motivi (sentimentali). In mezzo, è trascorsa un’estate da allarme rosso tra centro e riviera, con altre aggressioni con armi da taglio in alcuni stabilimenti balneari e uno sotto i portici, vicino piazza Salotto, in un pomeriggio di shopping e struscio.
Sono decine, oltre quello di lunedì pomeriggio, i sequestri di coltelli da parte di polizia e carabinieri durante i controlli quotidiani e notturni in città e nei luoghi della movida. I ragazzi continuano a girare per la città con il coltello in tasca come se fosse la cosa più normale e scontata di questo mondo, e il rischio che possa accadere ancora qualche grave fatto di sangue resta alto.
I controlli di lunedì da parte degli uomini della squadra Volante, coordinati da Pierpaolo Varrasso, sono serviti ad evitare, probabilmente, altri guai nel centro di Pescara. Il ragazzo 17enne è stato denunciato con l’accusa di porto di armi o oggetti atti ad offendere: i poliziotti lo hanno trovato in possesso di due coltelli, uno a serramanico della lunghezza di 18 centimetri con lama lunga 7 centimetri, l’altro multiuso lungo 20 centimetri con una lama di 9.
Il giovane è stato controllato, poco dopo le 15, in zona stazione centrale: da subito ha manifestato un atteggiamento sospetto, mostrandosi inspiegabilmente preoccupato e reticente, riferendo più volte di voler andare via. Gli agenti si sono insospettiti e hanno approfondito le verifiche del caso, rinvenendo i coltelli all’interno del marsupio di proprietà del 17enne e nella tasca della felpa. Gli agenti, sorpresi dal ritrovamento, hanno chiesto per quale motivo fosse in giro per Pescara con due coltelli. E lì è arrivata la risposta che ha lasciato anche gli stessi uomini della polizia sgomenti: «Ce l’hanno tutti, quindi faccio così anch’io, almeno so come difendermi se dovessero aggredirmi».
Il minorenne è stato accompagnato negli uffici della questura per essere poi affidato ai genitori. Ma per lui è scattata la denunciato alla procura della Repubblica del tribunale per i minorenni di L’Aquila.
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