In mostra al Mumi i grandi artisti del Premio Michetti

28 Luglio 2016

FRANCAVILLA. “Oltre, nel cosmo, nell’incognito degli universi e dello spaziotempo della contemporaneità”. È il titolo della 67ª edizione del Premio Michetti, curata da Luciano Caramel negli spazi...

FRANCAVILLA. “Oltre, nel cosmo, nell’incognito degli universi e dello spaziotempo della contemporaneità”. È il titolo della 67ª edizione del Premio Michetti, curata da Luciano Caramel negli spazi della Fondazione Michetti, nel Museo Michetti a Francavilla. Una mostra del tutto nuova per contenuti e impostazione, spiegano le note di curatela, ispirata alle teorie della fisica contemporanea, dai quanti alle odierne onde gravitazionali, e punta sulla presentazione di lavori artistici connessi nelle direzioni più diverse a questa disciplina, in un fertile rapporto interdisciplinare dell’arte con la scienza, in genere poco considerato dalla critica.

Una trentina di artisti sono stati selezionati e invitati dal professor Caramel, insieme ad alcuni colleghi, come Kevin Mcmanus, Paolo Bolpagni, Elena Di Raddo, Emma Zanella e Anna D’Ambrosio, le cui opere concorrono per il Premio Michetti 2016: Arecco, Aris, Calaj, Carella, Cazzaniga, Clark, De Prezzo, Di Bello, Evangelisti, Gabriel, Galluzzo, Morandi, Moro, Norese, Novello, Padovese, Paladini, Pedemonte Tarodo, Pedrini, Pedroletti, Roffi, Rosa, Sabatini, Spagnulo, Tass e Muth, Traina, Tranchina, Wasilewska. Oltre all'esposizione del Premio, questa nuova edizione riserva una bella sorpresa, “Urban Raimbow”, la mostra in omaggio al grande maestro Franco Summa, caposcuola e massimo esponente dell’Arte Urbana, presentata da Enrico Crispolti e allestita ugualmente al MuMi. Una retrospettiva che ripercorre le tappe fondamentali del percorso artistico dell’artista, dalla metà degli anni '60 ad oggi, tramite una interessante selezione di opere, visibili fino al 24 settembre, orario 18-23.