In mostra gli arazzi di “Tessere l’arte”

12 Dicembre 2017

L’esposizione curata dalla critica Barbara Martuscello sarà allestita nella collegiata di S. Giovanni

PENNE. Sarà inaugurata sabato 16 dicembre 17, presso la sala consiliare de Comune di Penne, la Diciannovesima Biennale d’Arte Città di Penne, “Tessere l’arte”. L’evento, che metterà in mostra fino al 6 gennaio i prestigiosi arazzi tessuti a “basso liccio” nel laboratorio dell’Oasi del Lago di Penne, sarà curato dalla critica Barbara Martuscello. L’esposizione si terrà nella suggestiva Collegiata di San Giovanni Evangelista e metterà in mostra tutta l’arte della tessitura degli arazzi, che nel capoluogo vestino ha avuto un’importanza nazionale grazie alle realizzazioni di opere, di notevole spessore, dai nomi altisonanti dell’arte del ‘900, come Capogrossi, Afro e Balla. Fondata nel 1965 e attiva fino al 1998, l’Arazzeria Pennese, che quest’estate ha ricevuto anche il palcoscenico di prestigio del Macro – Museo d’Arte Contemporanea Roma, costituisce un’eccellenza assoluta dell’artigianato artistico abruzzese. «La biennale è una grandissima occasione per non disperdere questo importante patrimonio dell’alto artigianato pennese. Grazie alla disponibilità della Cooperativa Cogecstre, che con il direttore Fernando Di Fabrizio ha messo a disposizione il laboratorio, alla combattiva volontà di Laura Cutilli, direttrice del laboratorio, e alle abili tessitrici Erminia Di Teodoro e Lolita Vellante, dal 2014 sono stati tessuti numerosi arazzi di artisti importanti. La biennale sarà la prestigiosa vetrina per ammirare tutti gli arazzi esposti, che potranno dare un’idea dell’immensa potenzialità di questa peculiarità pennese. Devo ringraziare Gilberto Petrucci, assessore al Comune di Penne per il suo interesse verso questa rassegna, e il presidente della Pro Loco Gabriele Vellante», ha sottolineato Mario Costantini, direttore tecnico-artistico della nuova arazzeria pennese.
Francesco Bellante
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