In mostra gli scatti di Paolo Ciriello

8 Maggio 2016

Il fotografo di scena racconta i suoi inizi col regista: «Così mi ha cambiato la vita»

ROMA. Una mostra dedicata alle foto di Paolo Ciriello scattate sul set della “Pazza Gioia” si inaugurerà lunedì a Roma, alla Casa del Cinema dove resterà fino al 5 giugno. 39 scatti e gigantografie. E anche un libro, sempre con le foto di scena e di backstage di Ciriello, didascalie, disegni, brevi scritti. Paolo Ciriello lo dice e mentre lo dice si emoziona: «Virzì mi ha cambiato la vita». La vita di ora è quella di fotografo di scena ed è lui che ha immortalato giorno dopo giorno il set de “La pazza gioia”. La vita di prima era un lavoro che non gli piaceva e una semplice passione per la fotografia. Che ora è diventato un lavoro. Molto apprezzato nell’ambiente.Ma tutto inizia appunto con Virzì, 7 anni fa. Il regista gira a Livorno “La prima cosa bella”, lui si fa avanti. Virzì decide di dargli una chance. «Io ero tesissimo ogni volta che gli sottoponevo le foto. Lui mi ha insegnato tutto, ogni sua critica era costruttiva. Tra l’altro sul set ho conosciuto la mia attuale compagna. Ero in aspettativa, dovevo decidere se fare questo salto nel buio e lasciare il posto f isso. Lei mi ha convinto che dovevo lanciarmi. E ora se mi guardo indietro mi sembra un film nel film».

Dopo “La prima cosa bella” Ciriello, livornese come Virzì, ha continuato a lavorare sui set. Con Francesco Bruni, con Pif, di nuovo con Virzì. Che questa volta non si è trovato davanti un ragazzo alla prima esperienza ma un professionista. «Una grande soddisfazione per me. Ma anche per chi crede ancora in questo lavoro, il fotografo di scena, che la crisi sta mettendo a dura prova - dice ancora Ciriello - . Le produzioni risparmiano su questo settore invece le foto sul set sono importanti e Paolo ci crede molto. Il backstage, scene magari tagliate: le foto soni documenti che anni e anni dopo possono raccontare un’opera, un’epoca, un mondo».

(c.g.)