In pensione con Quota 102: via alle domande, la guida utile

L’Inps ha attivato la piattaforma telematica per chi ha 64 anni di età e 38 di contributi
L'AQUILA . Quota 102 è ufficialmente partita: l'Inps ha attivato la piattaforma telematica per la presentazione delle domande di pensione anticipata a 64 anni di età e 38 di contributi.
È la nuova opzione, valida solo per un anno con il raggiungimento dei requisiti entro il 31 dicembre 2022, che ha sostituito Quota 100, scaduta a fine 2021. L'Istituto di previdenza ha fornito tutte le indicazioni su chi può accedere alla procedura e su come inoltrare l'istanza. Il personale scolastico dovrà fare domanda entro il 28 febbraio prossimo.
DOMANDA ON LINE.
La domanda di pensione anticipata usufruendo della nuova Quota 102 deve essere presentata all’Inps con le seguenti modalità: il cittadino in possesso delle credenziali di accesso (Spid, Carta nazionale dei servizi, Carta di identità elettronica 3.0) compila e invia la richiesta telematica di pensione disponibile tra i servizi online del sito dell'Istituto www.inps.it, accedendo alla sezione "Domanda Pensione, Ricostituzione, Ratei, Ecocert, Ape Sociale e Beneficio precoci".
Una volta effettuato l’accesso e scelta l’opzione "Nuova prestazione pensionistica" l'utente deve selezionare in sequenza le caselle "Anzianità/Anticipata/Vecchiaia" , "Pensione di anzianità anticipata" e "Requisito quota 102". Infine, deve indicare il Fondo e la Gestione di liquidazione dell'assegno pensionistico.
Ma ci sono anche altre modalità di richiesta.La domanda, infatti, può essere presentata anche tramite degli Istituti di patronato e altri soggetti abilitati per l’inoltro di istanze di prestazioni Inps o ancora, in alternativa, chiamando il Contact center dell’Istituto di previdenza.
CHI PUÒ ACCEDERE.
La modalità telematica di presentazione diretta della domanda per la pensione con la Quota 102 è utilizzabile dai lavoratori iscritti alle Gestioni private, alla Gestione pubblica e alla Gestione spettacolo e sport. La stessa procedura può essere utilizzata anche per richiedere il cumulo dei periodi assicurativi per il conseguimento del diritto alla "Quota 102".
DA QUOTA 100 a 102.
La nuova Quota 102, che ha una validità transitoria di dodici mesi, e che consente di andare in pensione a 64 anni di età con 38 anni di contributi, ha preso il posto di Quota 100, che non più utilizzabile e, insieme a Opzione Donna e all’Ape Sociale, che sono state prorogate di un anno, permette l’uscita flessibile dal mondo del lavoro in attesa che si concretizzi la riforma delle pensioni.
Il requisito per lasciare in anticipo il lavoro va maturato entro il prossimo 31 dicembre, ma il diritto di andare in pensione anticipata può essere esercitato dal in qualsiasi momento, anche dopo tale data.
La stessa regola vale anche per Quota 100: dal 1° gennaio 2022 non si può più utilizzare come requisito per la maturazione della pensione, ma chi lo ha già perfezionato entro il 31 dicembre 2021, può presentare in qualsiasi momento la domanda di pensione con Quota 100.
PRIME USCITE.
A conti fatti, anche per Quota 102 le prime uscite avverranno dal 1° maggio 2022 per il settore privato e dal 1° agosto per i pubblici dipendenti.
Coloro che rientrano nei nuovi requisiti sono i nati entro il 31 dicembre 1958 che perfezioneranno i 38 anni di contribuzione nel corso del 2022. L’accesso alla pensione potrà avvenire anche in regime di cumulo, utilizzando le contribuzioni accreditate nell’assicurazione generale obbligatoria, nelle forme esclusive, come quella dei pubblici dipendenti, e sostitutive, gestite esclusivamente dall’Inps, nonché nella gestione separata Inps.
Non potranno essere utilizzate le contribuzioni accreditate dalle Casse dei liberi professionisti. I richiedenti non dovranno essere già titolari di pensione a carico di una delle altre gestioni previdenziali.
NON CUMULABILE.
La prestazione non è cumulabile con altri redditi derivanti da lavoro dipendente o autonomo, ad eccezione di quelli prodotti da attività autonoma occasionale, nel limite massimo di 5mila euro lordi annui.
L’incumulabilità verrà meno dalla data di raggiungimento dei requisiti richiesti per l’accesso alla pensione di vecchiaia, che resta fissata a 67 anni almeno fino al 31 dicembre 2024.
Per il personale del comparto scuola, le eventuali domande di cessazione dal servizio, da parte del personale interessato ad accedere a Quota 102, dovranno essere presentate entro il 28 febbraio 2022.
ANTICIPO TFR.
I dipendenti pubblici potranno chiedere l’anticipo del trattamento di fine servizio rapporto, nell’ambito dell’accordo quadro stipulato tra Abi e ministeri competenti, a condizioni economiche agevolate, al pari di quanto previsto per Quota 100.
Il Governo stima, quale effetto di Quota 102, 16.800 pensioni in più alla fine del 2022, con un maggior costo per le finanze pubbliche che dovrebbe superare i 175 milioni. Nel 2023 i nuovi pensionamenti dovrebbero quasi raddoppiare superando le 23mila unità con un costo di 679 milioni di euro per le casse dello Stato.

