In piazza le medaglie al merito

Festa della Repubblica. Riconoscimenti a Gallerati, Di Marco e Di Giosaffatte
PESCARA. È stata la consegna delle “Medaglie della liberazione”, concesse dal ministero della Difesa, e delle onorificenze al Merito della Repubblica Italiana, conferite dal Presidente della Repubblica, a contraddistinguere i festeggiamenti per l'anniversario della fondazione della Repubblica. Dopo la resa degli onori e la deposizione delle corone davanti al Monumento ai Caduti in piazza Garibaldi, la cerimonia si è spostata in piazza della Rinascita, dove sono intervenuti gli studenti dei licei "D'Annunzio" e "Galilei" e dell'istituto tecnico "Tito Acerbo", parlando del significato della ricorrenza.
Il prefetto Francesco Provolo ha consegnato le "Medaglie della Liberazione" ai famigliari dei premiati: Antonio Colangeli di Farindola e Giuseppe Sereno (deceduto) di Penne.
Per quanto riguarda le onorificenze “al Merito della Repubblica Italiana”, si sono susseguiti anche alcuni volti noti. Il riconoscimento di Commendatore è andato a Enio Barbarossa di Città Sant’Angelo e Renzo Gallerati, ex sindaco di Montesilvano e dipendente del Gruppo Poste Italiane. Gli Ufficiali sono Italia Baldonieri, di Spoltore, e Salvino Gregorio, funzionario della Prefettura, mentre i Cavalieri sono Luigi Clemente, Bruno D'Annunzio, entrambi di Montesilvano, Gianni Di Bartolomeo, di Pescara, Luigi Di Giosaffatte, direttore di Confindustria, residente a Penne, Antonio Di Marco, presidente della Provincia e sindaco di Abbateggio, Stefania Fasoli, vice questore aggiunto, di Pescara, Giuseppe Ferri, di Montesilvano, Adelina Pietroleonardo, funzionario della Provincia, Gianluca Pompeo, di Pescara, Domenico Salerno, di Pianella, Alessandro Titocci, di Manoppello.
Nel corso della cerimonia si è esibito il coro dell'Ateneo "G. D'Annunzio", "UdA InCanto", presieduto da Carmen Della Penna e diretto dal maestro Giacinto Sergiacomo.

