In pochi giorni 91mila vaccinati

7 Maggio 2021

Il piano funziona: così la regione oggi accoglie il commissario Figliuolo. Andrà a Pescara e all’Aquila

Il commissario straordinario per l’emergenza Covid-19 Francesco Paolo Figliuolo arriva oggi in Abruzzo e trova una regione dove, grazie al suo piano, sono stati eseguiti 91.152 vaccini nell’arco di otto giorni. Pescara e L’Aquila, le due città in cui è in programma la visita, sono pronte ad accogliere il generale, a cui il governatore Marco Marsilio e l’assessore alla sanità Nicoletta Verì si rivolgeranno per avanzare delle precise richieste.
TRE PROPOSTE. L’obiettivo è accelerare con la campagna di immunizzazione, ecco perché l’assessore Verì chiederà a Figliuolo «garanzie sulle forniture di vaccini e sulle modalità operative che l’Abruzzo ha indicato nel suo piano vaccinale regionale, così da centrare l’obiettivo di raggiungere l’immunità di gregge entro settembre prossimo». E proprio rispetto all’immunità di gregge, secondo le ultime proiezioni riferite alla serata di ieri sulla scorta dei numeri ufficiali, verrebbe raggiunta nel mese di agosto, migliorando quindi l’obiettivo della Regione. Un passo importante, arrivato proprio nel giorno in cui il commissario Figliuolo ha annunciato che da lunedì partiranno le prenotazioni per gli over 50. La notizia, approfondita nelle pagine di attualità, è stata confermata in serata anche dal referente regionale per le vaccinazioni in Abruzzo, Maurizio Brucchi. Tornando invece alle istanze da presentare al generale, l’assessore alla sanità riferisce al Centro che solleciterà anche «l’avvio delle vaccinazioni nelle aziende e nelle attività commerciali». Un’operazione simile «permetterebbe sia di accelerare ulteriormente la campagna, coprendo fasce di età sempre più ampie, sia di allentare la pressione sugli hub vaccinali delle Asl, che potrebbero così anticipare le somministrazioni ai più giovani», continua Verì. Per questo «già nei prossimi giorni incontrerò le organizzazioni professionali e di categoria per l’applicazione del protocollo sanitario definito a livello nazionale, così da concordare le modalità operative con le Asl». Non è tutto, però, perché «accanto alle aziende e alle attività commerciali, chiederemo al generale di poter vaccinare anche il personale dei servizi pubblici a contatto con l’utenza, finora esclusi dal piano, ma che potrebbero rappresentare un rischio per la trasmissione del virus».
IL CAMBIO DI PASSO. Il membro della giunta regionale farà poi le sue congratulazioni al commissario Figliuolo poiché, a suo dire, il modello organizzativo proposto ha dato la possibilità anche all’Abruzzo di avere un maggiore slancio nelle vaccinazioni su tutto il territorio. E fa l’esempio delle unità mobili dell’Esercito che «ci sono state messe a disposizione e che ci stanno permettendo di raggiungere i centri più piccoli dell’entroterra, così da colmare quel gap che da sempre penalizza una regione come la nostra, dove un’importante fetta della popolazione vive in paesi con poche centinaia di abitanti in aree mal collegate dal punto di vista viario. È comunque una constatazione», conclude l’assessore, «che il cambio di marcia c’è stato anche nel nuovo rapporto con le Regioni, con continui e costanti momenti di confronto non solo sulle criticità da affrontare e risolvere, ma anche sulle buone pratiche messe in atto nei territori».
MARSILIO SODDISFATTO. A queste parole si associa Marsilio, che mette in evidenza i risultati raggiunti sulla campagna di immunizzazione. Al termine dell’unità di crisi che si è tenuta nel tardo pomeriggio di ieri il presidente ha evidenziato che «per quanto riguarda i vaccini abbiamo rispettato gli obiettivi che il commissario ha posto, riuscendo anzi a migliorarli. L’Abruzzo», ha concluso, «farà vedere con orgoglio al commissario Figliuolo come funzionano i nostri centri vaccinali».
IL PROGRAMMA DELLA VISITA. Ed allora Marsilio è pronto ad accogliere il generale, che nella visita odierna viene accompagnato dal capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio. Dopo una mattinata a Pescara, con tappa negli uffici di presidenza della Regione e al Pescara Fiere di via Tirino, nel primo pomeriggio gli appuntamenti proseguono all’Aquila, dove è prevista, alle 14.30, una visita all’hub vaccinale San Vittorino, alla presenza dell’assessore Verì, del sindaco Pierluigi Biondi, del direttore generale della Asl Roberto Testa, del direttore sanitario Alfonso Mascitelli e del prefetto Cinzia Teresa Torraco. Presente per un saluto di benvenuto anche il comandante della Scuola ispettori e sovraintendenti della Guardia di finanza, Cristiano Zaccagnini.
OPEN DAY. Proprio all’Aquila il Comune ha allestito un numero verde per raccogliere le prenotazioni riguardanti il secondo open day delle vaccinazioni che la Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila ha predisposto per domani e domenica. Oggi, dalle 9 alle 18, è possibile contattare il recapito 800.666.622 per fornire la propria adesione; l’elenco dei richiedenti, poi, sarà trasmesso al contact center dell’azienda sanitaria. L’iniziativa è riservata esclusivamente alle persone con più di 60 anni che non soffrono di patologie gravi. La stessa Asl ha fatto presente che le somministrazioni riguarderanno vaccini AstraZeneca e, in parte, anche Johnson e Johnson.
L’AGGIORNAMENTO. Ed a proposito di somministrazioni, nella sola giornata di ieri sono state 12.763 in Abruzzo. Ben oltre il target delle 10.750 indicato da Figliuolo. Nello specifico 4.571 hanno riguardato la Asl di Chieti, 3.025 quella di Teramo, seguono L’Aquila e Pescara con 2.646 e 2.521. Il 70% della popolazione abruzzese, con questi ritmi verrebbe quindi immunizzato il 29 agosto. Molto prima rispetto al trend nazionale, che indica il sospirato traguardo per il 18 settembre.
OLTRE 150MILA VACCINATI. Secondo i numeri forniti da OpenData alle 22,13 e riportati anche dal Sole 24 Ore, il dato delle somministrazioni complessive in Abruzzo ammonta a 506.427, una percentuale migliore della media nazionale. E salgono a 152.897 gli abruzzesi vaccinati anche con seconda dose.