In regione altri 1.832 contagiati in un giorno

Muoiono tre anziani. Ma c’è un dato che può rassicurare: il numero di ricoveri scende di 11 pazienti
PESCARA. Sono 1.832 i nuovi casi di Covid in Abruzzo. Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari (4.974) e antigenici (9.957), è pari al 12,27%. In calo i ricoveri, che passano da 297 a 286.
Si registrano tre decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a 3.035. I nuovi positivi hanno età compresa tra 3 mesi e 100 anni. Gli attualmente positivi continuano a salire e arrivano a 33.427 (+941): 274 pazienti (-10) sono ricoverati in ospedale in area medica e 12 (-1) sono in terapia intensiva, mentre gli altri 33.141 (+952) sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 247.045 (+874).
Dei tre decessi, uno risale ai giorni scorsi, gli altri due riguardano una 88enne di Cocullo e una 94enne di Avezzano. Il totale dei casi accertati in Abruzzo dall'inizio dell'emergenza ad oggi sale a 283.507: 61.267 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+429), 78.343 in provincia di Chieti (+456), 65.857 in provincia di Pescara (+340), 70.132 in provincia di Teramo (+542) e 3.855 fuori regione (+20), mentre per 4.053 (+31) sono in corso verifiche sulla provenienza. Ancora in crescita, come avviene ormai da otto giorni dopo settimane di discesa costante, la curva del contagio in regione. Il totale dei nuovi casi emersi nell'ultima settimana, per la prima volta dopo quasi un mese, torna a superare quota 10mila e arriva a 10.271: la variazione, rispetto ai sette giorni precedenti, è pari al 37%, incremento più consistente registrato dalla prima metà di gennaio a oggi.
In aumento anche l'incidenza settimanale dei contagi per centomila abitanti, che arriva a 802, tornando ai valori di quasi un mese fa. A livello territoriale, la crescita più repentina si registra nel Teramano, dove l'incidenza arriva a 891, seguito dall'Aquilano (820); poi ci sono il Chietino (721) e il Pescarese (657).
In aumento anche gli attualmente positivi al virus, che sono ora 33.427, con una crescita del 20% circa rispetto a giovedì scorso. Stabili i ricoveri che, nonostante un lieve incremento nei giorni scorsi, sono ora tornati ai valori di una settimana fa. Il tasso di occupazione dei posti letto è al 7% per le terapie intensive e al 20% per l'area medica, superiore alla media nazionale (rispettivamente 5% e 13%). (u.c.)

