In spiaggia con musica alta e birra Il balneatore protesta: aggredito

11 Luglio 2024

PESCARA. Musica alta, birra e non solo: un party privato per cinque persone sulla spiaggia libera a pochi metri dalle famiglie e dai bagnanti di un lido della riviera sud. Quando il titolare dello...

PESCARA. Musica alta, birra e non solo: un party privato per cinque persone sulla spiaggia libera a pochi metri dalle famiglie e dai bagnanti di un lido della riviera sud. Quando il titolare dello stabilimento adiacente si è avvicinato per chiedere di abbassare il volume e di essere più discreti, la comitiva - quattro uomini e una donna - ha perso la pazienza. È partito così il parapiglia che ha creato scompiglio, poco dopo le 15 di ieri pomeriggio, sulla riviera sud della città. Dopo un primo richiamo, garbato, di una dipendente dello stabilimento che confina con la spiaggia libera vicina al porto turistico, il gruppetto di cinque bagnanti molesti (e visibilmente alterati) ha prima abbassato il volume della propria cassa, poi ha ricominciato ad ascoltare musica a livelli fastidiosi per le persone vicine e per i clienti del lido, costringendo il titolare a presentarsi di persona per richiedere un comportamento più civile, senza dover ricorrere all'intervento delle forze dell'ordine. Neanche il tempo di vedere la reazione dei molestatori, che questi erano già a pochi centimetri dal titolare e dal fratello, con spintoni e insulti irripetibili. Tra le persone che prendevano il sole o riposavano sotto gli ombrelloni e sui lettini si è creato subito il panico, anche se qualche cliente del lido con prontezza ha filmato tutto e scattato foto dei malintenzionati mentre volavano anche calci e pugni. Che intanto avevano quasi chiuso in un angolo, vicino alle cabine dei bagni e delle docce, i titolari dello stabilimento, aiutati da una donna che li ha separati dagli aggressori con un carrello della spesa preso sul retro del locale. La stessa donna ha poi chiamato le forze dell'ordine: quando sono arrivati gli uomini della Volante, i cinque esagitati si sono dati alla fuga a piedi correndo sul bagnasciuga in direzione sud. Gli agenti non sono riusciti così a prenderli in flagranza. Ma ora hanno a disposizione le immagini della videosorveglianza dello stabilimento balneare per individuare i responsabili.(o.d.a.)