In spiaggia senza rischi con i consigli dei medici

19 Luglio 2017

Diecimila opuscoli “Godersi l’estate…” saranno distribuiti negli stabilimenti  Come proteggere i bambini, la vista e la pelle e le precauzioni contro le infezioni 

PESCARA. Lavarsi spesso e accuratamente le mani e indossare sempre gli occhiali da sole mentre si prende la tintarella. Evitare di esporsi ai raggi diretti nelle ore più calde della giornata per non ustionarsi e applicare sempre la protezione, anche sotto l’ombrellone, per scongiurare i danni cutanei. Bere molta acqua, ma in piccole quantità e non eccessivamente fredda, e mangiare cibi sani e leggeri. Possono sembrare dei consigli banali, triti, ritriti e ripetuti centinaia di volte puntualmente all’arrivo della bella stagione. Ma ad ascoltare la voce dei medici della Asl di Pescara e, soprattutto, se si confronta l’aumento degli accessi al pronto soccorso in questo periodo dell’anno dovuti a problemi cutanei o alla disidratazione – insomma, come hanno spiegato gli specialisti, nulla a che vedere con la qualità delle acque del mare pescarese – appare evidente che un po’ di prevenzione non guasta mai. È per questa ragione che il direttore generale della Asl Armando Mancini ieri mattina ha presentato l’opuscolo “Godersi l’estate…consigli utili” che sarà distribuito nei prossimi giorni su tutta la costa, negli stabilimenti di Pescara, Montesilvano e Città Sant’Angelo.
All'incontro hanno partecipato Antonio Caponetti (direttore del dipartimento di prevenzione), Riccardo Padovano (consigliere comunale, presidente della commissione Turismo), Silvia Di Michele (dirigente medico di Pediatria) e Giuliano Lombardi (direttore di Pediatria). Il libricino, preparato dai medici e stampato in 10mila copie, contiene suggerimenti pratici per adulti e bambini, indicazioni su come comportarsi al mare o in spiaggia e, in generale, su come affrontare il caldo e l’afa. Si va dalla descrizione dello spettro solare e dei raggi ultravioletti, con la distinzione tra Uva e Uvb, alle informazioni sugli effetti benefici del sole e del mare.
«Per i bambini andare al mare è come sottoporsi a un aerosol naturale», ha spiegato Lombardi, «il sole aiuta a sintetizzare la vitamina D che previene il rachitismo e agisce sull’equilibrio cardiovascolare, sul sistema immunitario e sulla crescita cellulare. Unito ai benefici dell’acqua salata, agisce come un disinfettante e possiede un effetto antinfiammatorio».
«Tuttavia bisogna stare attenti a non esagerare», prosegue Lombardi, «evitando la fascia oraria compresa tra le 11 e le 16/17. Sfatiamo un luogo comune: al di sotto di un anno i bimbi possono andare al mare, ma basta restare all’ombra, indossare un cappellino e pochi indumenti leggeri. La protezione è importante, meglio il latte solare della crema, iniziando con uno schermo totale di 50 per poi, in base alla carnagione e all’età, scendere anche a un filtro 30».
I consigli proseguono con le raccomandazioni per la salute degli occhi, seguite da un invito alla scelta di lenti adeguate, elencando gli accorgimenti da adottare e le norme igieniche da rispettare. «L’eccesso di calore», rimarca Di Michele, «può causare disidratazione e malori anche gravi, specialmente negli anziani e nei bambini molto piccoli. La reidratazione va sollecitata tramite l’assunzione di cibi freschi come la frutta. È buona abitudine lavarsi spesso le mani, soprattutto in spiaggia, poiché aiuta a prevenire i disturbi gastro-intestinali o la propaganda di malattie infettive, anche se non tutti sanno come si effettua correttamente».
Come si legge sull’opuscolo, bisogna aprire prima il rubinetto con la mano, bagnarsi e poi applicare il sapone sul palmo, insaponandosi per almeno 15-30 secondi e infine sciacquando abbondantemente. Meglio utilizzare un asciugamano monouso per togliere l’acqua.
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