In spiaggia tornano gli ambulanti con cibo e bevande

7 Luglio 2020

Il Comune autorizza 6 attività e ribadisce la lotta agli abusivi I vigili: sequestro della merce e denuncia per i trasgressori

MONTESILVANO. Tornano i commercianti autorizzati sulla spiaggia di Montesilvano. Dopo quattro anni di tolleranza zero per tutte le categorie commerciali, l’amministrazione comunale ha dato il proprio via libera, quest’anno, agli ambulanti che, con i loro carretti, potranno vendere prodotti alimentari lungo il litorale adriatico.
L’avviso pubblico, scaduto lo scorso 30 giugno, ha autorizzato 6 attività: due per la vendita di granite, due per la frutta e la verdura e due per i prodotti alimentari dolciari. Tutti gli altri commercianti ambulanti, sorpresi a vendere la propria merce sotto gli ombrelloni nei 4 chilometri di spiaggia montesilvanese, saranno quindi puniti come previsto dalla legge.
I controlli da parte della polizia municipale inizieranno già a partire da questo fine settimana. Prosegue, dunque, la battaglia dell’amministrazione di centrodestra contro il commercio abusivo sulla spiaggia e sui marciapiedi della città adriatica. Un giro di vite inasprito in particolare durante la legislatura del sindaco-finanziere Francesco Maragno che nel dicembre del 2015 annunciò la tolleranza zero nei confronti dei venditori, decidendo di non concedere più alcuna autorizzazione al commercio ambulante sul litorale a partire dall’estate successiva. È dalla stagione balneare 2016, quindi, che tutti i venditori sorpresi dai blitz delle forze dell’ordine hanno registrato il sequestro della propria merce e sono stati denunciati in caso di prodotti contraffatti. Migliaia e migliaia tra costumi, teli da mare, occhiali, bigiotteria, borse, scarpe e articoli vari sono finiti nei magazzini della polizia municipale o delle altre forze dell’ordine, per poi essere distrutti quando non a norma oppure donati agli indigenti. Dall’inizio dell’estate, tuttavia, finora non è stato effettuato nessun servizio in tal senso. I controlli partiranno nei prossimi giorni.
«In questo primo mese estivo», spiega il consigliere con delega alla sicurezza Marco Forconi, «non abbiamo registrato la presenza di nessun abusivo lungo i marciapiedi di Montesilvano, soprattutto sul lungomare della zona Pp1 dove sono soliti stazionare. Così come, a causa della scarsa presenza di bagnanti nelle scorse settimane sulla spiaggia per via dell’emergenza sanitaria, sono pochi i casi di venditori ambulanti segnalati. Già dai prossimi giorni, con l'intervento degli agenti della polizia locale, riprenderanno gli accertamenti per contrastare questo fenomeno che penalizza i commercianti regolari della nostra città e non solo». A spiegare i rischi che corrono i venditori abusivi “pizzicati” dalle forze dell’ordine è il comandante della municipale di Montesilvano, Nicolino Casale. «Coloro che verranno sorpresi a vendere senza autorizzazione sulla spiaggia e sulle strade della città saranno sottoposti al sequestro di tutta la merce», ricorda. «Inoltre, se i prodotti in vendita sono contraffatti, allora in quel caso scatterà anche la denuncia penale».
A rischiare non sono solo gli ambulanti, ma anche gli acquirenti. «Nel caso in cui un cliente sia sorpreso ad acquistare merce contraffatta per uso personale», prosegue Casale, «seppure non vada incontro ad alcun provvedimento penale, può essere sottoposto a una sanzione che parte da 200 euro».
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