In strada in mutande con il fucile spianato

Un 25enne di Pescara fermato nel centro storico di Bologna e denunciato anche per 4 piante di marijuana. L’arma era finta
PESCARA. Impossibile passare inosservato. Anche se era l’alba, qualcuno ha notato un giovane che se ne andava in giro in mutande imbracciando un fucile ed è partita subito la segnalazione al 113 perché il pensiero che il fucile potesse essere vero ha generato un’ansia immediata. Era solo un gioco, l’arma era finta, ma il giovane è finito nei guai ed è stato denunciato anche perché custodiva delle piante di marijuana in casa.
È successo nel centro storico di Bologna, in via Montegrappa, e il protagonista dell’insolita camminata è un pescarese, così come il suo coinquilino che, insieme a lui, è stato segnalato dalla polizia.
Dopo l’incontro con quel giovane che se ne andava in giro in mutande e con un fucile in mano, proprio come accade in una scena del film “Gomorra” in cui si spara davvero, alcuni cittadini hanno composto il 113. Era le 5 del mattino, venerdì, quando gli agenti delle Volanti hanno raggiunto il condominio dove il giovane è stato visto entrare e, con l’aiuto dei vigili del fuoco, hanno fatto il loro ingresso nell’appartamento. C’erano tre persone: il 25enne di Pescara che poco prima passeggiava con gli slip, un coinquilino di 29 anni, anche lui pescarese, e un argentino di 25 anni.
Nell’appartamento è stato trovato il fucile che tanto ha spaventato alcuni cittadini, ed è emerso che era semplicemente un giocattolo ad aria compressa.
Sono state trovate e sequestrate, poi, quattro piantine di marijuana: i due pescaresi sono stati denunciati per coltivazione di stupefacenti, mentre il 25enne che circolava in mutande dovrà rispondere anche di procurato allarme. L’argentino, invece, risulta estraneo a tutto. Gli abruzzesi sono stati già controllati e segnalati in passato per reati contro il patrimonio e uno dei due anche per questioni legate alla droga.
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