In trappola il ladro delle carte di credito

6 Settembre 2015

Incastrato dalle telecamere l’uomo che aveva rubato negli uffici della Provincia e in ospedale

PESCARA. È stato individuato e arrestato l’uomo accusato di aver utilizzato indebitamente due carte di credito rubate, di cui una prelevata in ospedale e l’altra negli uffici della Provincia. Si tratta di Tommaso Ferri, 49enne pescarese, già arrestato nel 2013, quando ha cercato di utilizzare al bancomat carte di credito rubate, poi è entrato in banca e ha chiesto di aprire un conto con 200 mila euro.

Ora l’uomo deve rispondere di due episodi. Il primo si è verificato il 18 luglio, quando è stato messo a segno il furto di un portafogli nel reparto di Radiologica interventistica, in ospedale, e il bancomat rubato è stato utilizzato in via del Circuito per tentare un prelievo di denaro, non riuscito. Pochi giorni dopo, il 21 luglio, è stato rubato un portafogli all’Ufficio economato della Provincia e in quel caso il prelievo allo sportello bancomat (di 500 euro) è andato a buon fine, in via Nicola Fabrizi. Entrambe le volte l’uomo è stato ripreso dalle telecamere della banca per cui gli investigatori hanno riconosciuto Ferri e lo hanno incastrato.

Al termine delle indagini della squadra mobile e del posto fisso di polizia, coordinati rispettivamente da Pierfrancesco Muriana e dall’ispettore capo Roberto Piserchia, per Ferri sono stati disposti dal gip gli arresti domiciliari per i reati di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito. Non si esclude, però, che Ferri sia l’autore sia di questo che di altri furti, messi a segno in ospedale, dove i colpi si susseguono da mesi, con una certa preoccupazione del personale e dei degenti.

Il posto di polizia dello “Spirito Santo” ha raccolto numerose denunce di furto e il metodo di azione usato è quasi sempre lo stesso. Prima sparisce il portafogli, poi si verifica il tentativo di prelievo con il bancomat, specie quando c’è il numero di pin conservato vicino alla tessera. Talvolta i tentativi di prelievo sono andati a vuoto, e il ladro ha dovuto rinunciare al denaro, mentre alcune vittime sono riuscite a bloccare immediatamente il bancomat, dopo aver presentato la denuncia in ospedale, e altre ancora hanno saputo direttamente dalla banca del prelievo di soldi con la tessera rubata. Un dipendente della Asl è stato particolarmente sfortunato perché si è visto portare via circa 800 euro, tra il denaro contenuto nel portafogli e quello ritirato all’istituto di credito. Un supporto prezioso è arrivato anche dalle telecamere dell’ospedale, le cui immagini sono state studiate immediatamente dalla polizia, dopo la denuncia, per individuare il responsabile.

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