In un anno 61 nuove leggi e lo stemma col Guerriero

12 Gennaio 2024

Dall’Urbanistica agli ospedali, dalla cultura al turismo: Sospiri tira le somme Sostegni al Superbonus e l’addio alle Comunità montane tra le norme di rilievo

L’AQUILA. «Si sta per concludere un’intera legislatura e ritengo che, dopo cinque anni, il Consiglio regionale si sia posizionato al centro dell’attività della Regione Abruzzo, come deve essere per una Assemblea Legislativa». Il presidente del Consiglio regionale, Lorenzo Sospiri, apre così la conferenza stampa sul il bilancio dell’attività del 2023.
«Siamo intervenuti nei momenti più drammatici», sottolinea Sospiri, «rafforzando l’attività normativa e siamo stati al fianco degli abruzzesi anche nei momenti di festa, sostenendo eventi e manifestazioni di rilievo nazionale. Sapevamo che questo sarebbe stato l’anno delle riforme strutturali progettate da tempo e l’abbiamo fatto: dalla legge urbanistica alla rete ospedaliera e ancora i testi unici su turismo e cultura».
«In Consiglio vige rispetto per l’istituzione e per il voto degli abruzzesi e seppur esistono differenze marcate e accese tra maggioranza e opposizione», conclude, «ritengo di essere stato sempre rispettato dall’intera assemblea. Questa maturità politica ha portato l’Abruzzo a cogliere traguardi importanti».
L’ATTIVITÀ LEGISLATIVA
Il Consiglio regionale, nel 2023, si è riunito 23 volte approvando 61 leggi. Sono 35 le sedute dell’Ufficio di Presidenza che ha adottato 233 deliberazioni. E nessuna legge regionale abruzzese è stata impugnata dal Consiglio dei Ministri. Tra i testi legislativi più significativi che hanno previsto il riordino di interi settori figurano la nuova Legge urbanistica, la disciplina del sistema turistico regionale e la disciplina del sistema culturale.
I provvedimenti di maggiore impatto sono stati: l’istituzione del nuovo Comune di Pescara; il superamento delle Comunità montane e le disposizioni a sostegno degli interventi del Superbonus.
E ancora: l’istituzione del Reddito di Libertà per le donne vittime di violenza; l’abbattimento delle barriere architettoniche come criterio per l’accesso ai contributi regionali; le nuove disposizioni in materia di psicologia scolastica; la semplificazione delle certificazioni sanitarie in ambito scolastico; l’iscrizione dei senza dimora nelle liste degli assistiti delle Asl abruzzesi; interventi per la realizzazione di soggiorni educativo – terapeutici e campi scuola in favore di bambini e adolescenti con diabete mellito.
Inoltre, sono state approvate leggi regionali per la celebrazione della 50esima edizione dei Premi Flaiano; per la partecipazione delle Regione al Premio Borsellino; per il riconoscimento di Penne Città della sartoria artigianale; per l’istituzione del premio Alfredo Salerno; per la partecipazione della Regione al concorso internazionale “Caniglia” e al premio Pigro dedicato a Ivan Graziani; per il riconoscimento di Castelli Città della Ceramica artigianale abruzzese: per l’istituzione della Giornata ecologica regionale; per la partecipazione al Premio Zilli per il giornalismo oltre all’istituzione della Fondazione in memoria di Marcinelle.
LA SANITÀ
Nel 2023 è stata approvata anche la nuova rete ospedaliera che prevede 4 ospedali con funzioni di Hub per le reti tempo dipendenti; 6 di base; 4 di primo livello e 2 presidi di area disagiata, sedi di pronto soccorso.
Tra gli interventi previsti dal Bilancio di previsione 2024-2026 ricordiamo: 13 milioni di euro per gli aiuti al settore agricolo; 7,5 milioni per sport, turismo e grandi eventi; 12 milioni per la protezione civile e 7 milioni per le borse di studio. Per ciò che riguarda le Commissioni consiliari queste hanno svolto 164 sedute con 108 audizioni. Mentre sono state quattro le riunioni del Comitato per la Legislazione per esprimere il parere su sei progetti di legge. Il Consiglio per le Autonomie locali poi ha espresso 2 pareri su progetti di legge o delibere di giunta e 5 richieste di parere rese alla Corte dei Conti.
Nel 2023 il Consiglio regionale ha inoltre partecipato alla formazione di norme europee per migliorare l'assetto del mercato dell'energia elettrica dell'Unione. E infine, il 12 dicembre scorso, ha approvato la legge che introduce la revisione definitiva al simbolo distintivo della Regione Abruzzo. Con il Guerriero di Capestrano adottato come l’immagine degli abruzzesi.
BANDI E MANIFESTAZIONI
Il lungo elenco prosegue con le iniziative come il concorso studentesco “Per non dimenticare le vittime del terrorismo. Premio Fabrizia Di Lorenzo”; i contributi per le spese di trasporto sostenute dalle scuole in visita all’Emiciclo e il Festival del Medioevo nell’area Casauriense. L’Ufficio di Presidenza ha inoltre concesso 121 patrocini. Per il bando cultura e sociale sono stati erogati contributi per 386 mila euro a 15 Comuni e 135 associazioni. Per il Fondo di sussidiarietà per il Terzo settore finanziate 227 associazioni sportive e 41 enti con un contributo complessivo pari a oltre 700mila euro. Per il bando Medioevo 321 mila euro per 20 Comuni e due Unioni di Comuni.
Il Consiglio regionale ha anche ideato e sostenuto quattro eventi: la quinta edizione del Festival dannunziano, la terza edizione della Transumanza, la prima edizione della Notte dei serpenti e il Festival dei popoli europei. Infine le attività svolte da Commissione Pari Opportunità, Corecom Abruzzo, Garante dell’Infanzia e dell’Adolescenza, Garante dei detenuti e la puntuale comunicazione offerta dell’Ufficio stampa regionale, completano il bilancio dell’ultimo anno di questa legislatura. L’attenzione ora è puntata verso le elezioni regionale del 10 marzo prossimo. (c.s.)
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