In un giorno somministrati 9.570 vaccini

31 Marzo 2021

Abruzzo, le dosi iniettate salgono a oltre 219mila. E da oggi l’iscrizione per i caregiver da immunizzare 

PESCARA . Somministrate oltre 9.500 dosi in un giorno. Lo certifica l’ultimo aggiornamento di ieri sui vaccini del ministero della Salute: alle 19.31, esattamente ventiquattro ore dopo l’analisi dei numeri di lunedì, in Abruzzo c’è stato un incremento di 9.570 inoculazioni, pari al +3,8% in un giorno. Secondo questi dati nella nostra regione sono stati somministrati 219.270 dosi su 248.490 consegnate, pari all’88,2%. La percentuale resta superiore alla media nazionale, che si attesta all’87,4%. Nella classifica per dosi somministrate rispetto a quelle consegnate, sono diverse le regioni che fanno meglio dell’Abruzzo, anche se molte di queste hanno dati che spostano di appena qualche decimo. Davanti all’Abruzzo si piazzano in otto: Emilia Romagna, Molise, Provincia autonoma di Bolzano, Provincia autonoma di Trento, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta e Veneto. Appaiati all’Abruzzo stesso, invece, ci sono Friuli Venezia Giulia e Lazio.
Per quel che riguarda le categorie sono 86.272 gli over 80 che hanno ricevuto la dose, seguiti da 61.439 operatori sanitari e sociosanitari. Molto più staccate le altre. Relativamente alle fasce d’età, invece, il primato va agli anziani da 80 a 89 anni, 74.265 dei quali sono stati vaccinati. Sono 35.916 quelli tra 50 e 59 anni.
Tutto ciò mentre ieri l’assessore regionale alla sanità Nicoletta Verì ha annunciato che da oggi sul portale sanità della Regione Abruzzo sarà attiva la piattaforma specifica per i caregiver che vogliono essere vaccinati contro il Covid. Rispetto ai pazienti fragili la piattaforma «in prima istanza è finalizzata alle persone che hanno la 104 articolo comma 3, quindi quelle persone disabili che hanno l’accompagnamento», ha sottolineato il membro della giunta Marsilio. «Queste persone non solo saranno vaccinate, ma lo sarà anche chi vive con loro. Per ovviare alle difficoltà che forse ci sono state all’inizio, da domani (oggi per chi legge, ndr) apriremo la piattaforma per far iscrivere familiari e caregiver che non ancora hanno avuto la possibilità di essere vaccinati. Per l’ordine di chiamata seguiremo le fasce ministeriali indicate sulla base della gravità delle fragilità». (a.s.)