Inail, Durastante da Pescara all’Aquila

28 Gennaio 2015

PESCARA. L’effetto spending rewiew fa perdere a Pescara l’Inail, che dal primo febbraio passerà sotto Chieti, così come Lanciano e Vasto. La dirigente della sede, Paola Durastante, alla stessa data...

PESCARA. L’effetto spending rewiew fa perdere a Pescara l’Inail, che dal primo febbraio passerà sotto Chieti, così come Lanciano e Vasto. La dirigente della sede, Paola Durastante, alla stessa data prenderà servizio all’Inail dell’Aquila. L’allarme sulla chiusura era stato sollevato per la prima volta a luglio dall’assessore comunale al patrimonio Paola Marchegiani, secondo la quale l’accorpamento avrebbe reso impossibile sbrigare il numero di pratiche, dal momento che Pescara ne conta 34.679 e Chieti 40.955 pratiche, per un totale di 75.634. «Come verrà evitata l’elevata concentrazione di province nella stessa sede come indicato dai criteri per la riclassificazione, con un numero così rilevante di pratiche?», si era chiesta l’assessore. La Durastante, ultima dirigente della sede Inail di Pescara, ha curato un libro di ricerca storia sulla trasformazione della Cassa nazionale infortuni in Infail (Istituto nazionale fascista assicurazioni sul lavoro), che poi divenne Inail. Alla presentazione della raccolta, in prefettura, c’era anche il presidente dell’Inail Gian Paolo Sassi.