Inaugurata “la casa” dei cani poliziotto

MONTESILVANO. Taglio del nastro per la nuova sede montesilvanese del nucleo cinofili della polizia di Stato che da ieri sono ospiti della struttura di viale Aldo Moro, a pochi passi dal parco della...
MONTESILVANO. Taglio del nastro per la nuova sede montesilvanese del nucleo cinofili della polizia di Stato che da ieri sono ospiti della struttura di viale Aldo Moro, a pochi passi dal parco della Libertà. Una grande cerimonia, alla presenza del prefetto di Pescara Gerardina Basilicata, del questore Francesco Misiti, del vescovo Tommaso Valentinetti, del direttore centrale per gli istituti di istruzione del dipartimento della polizia di Stato, Maria Luisa Pellizzari e del sindaco Ottavio De Martinis, animata dalla partecipazione di tanti agenti della polizia e da rappresentanti delle altre forze dell’ordine.
Ma i veri protagonisti sono stati i nove cani dal fiuto infallibile che, grazie alla professionalità dei loro accompagnatori, consentono di scovare esplosivi e stupefacenti o di trovare e soccorre persone in situazione anche molto difficili. Si tratta di Bob, Master, Baldo, Remo e Sole per gli esplosivi, Ayrton, Hetty e Buk come cani antidroga, e Leo per le attività di ricerca e soccorso. Da questa settimana ognuno di loro avrà un proprio box, con uno spazio coperto e riscaldato e uno esterno, così come grandi aree verdi dove potersi esercitare con i loro “colleghi” umani per essere pronti all’occorrenza a scendere in campo e combattere i reati. «Finalmente a Montesilvano arriva un presidio della polizia di Stato e, sia da sindaco che da poliziotto, questo non può che riempirmi di orgoglio», ha commentato il primo cittadino De Martinis. «Con questa inaugurazione si conclude un iter avviato durante l’amministrazione del sindaco Maragno che ha compreso il valore della proposta di affidare l’ex sede della Forestale al gruppo cinofili. È stato un lavoro di squadra, reso possibile anche grazie alla Prefettura, alla Questura, al presidente del consiglio Ernesto De Vincentiis e al tecnico Marco Amadio. Un lavoro che ci ha consentito di dare alla città di Montesilvano un ulteriore segnale che la nostra amministrazione comunale ha un grande rispetto per le forze dell’ordine e soprattutto che abbiamo a cuore la legalità e la sicurezza dei nostri concittadini». (a.l.)

