Inaugurata via Borsellino «Ora viabilità più snella»

CITTA’ SANT’ANGELO. Via Paolo Borsellino da ieri unisce viale Leonardo Petruzzi all'area del Città Sant'Angelo Village: una bretella di collegamento verso la strada Lungofino attesa per dieci anni e...
CITTA’ SANT’ANGELO. Via Paolo Borsellino da ieri unisce viale Leonardo Petruzzi all'area del Città Sant'Angelo Village: una bretella di collegamento verso la strada Lungofino attesa per dieci anni e che verrà completata, entro novembre, da un raccordo con via dei Fiori. Questo è almeno l'auspicio del sindaco Matteo Perazzetti: servirà un ulteriore tratto di strada, comunque in fase avanzata di realizzazione e già intitolato a Giovanni Falcone. Altra novità è il collegamento tra via Borsellino e l'area parcheggio in fondo a via Teramo, che dunque non è più senza sbocco.
Il secondo tratto di strada aperto al traffico, dedicato a Carlo Alberto Dalla Chiesa, è quello che porta nella parte più alta dell'area parcheggio dell'Outlet Village: accorcerà notevolmente anche il percorso di chi deve raggiungere l'Rsa Azzurra della casa di cura Villa Serena. Assieme a tanti cittadini, al taglio del nastro erano presenti anche il presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e gran parte dell'amministrazione angolana in carica. «Quest'opera si è rivelata complessa», ha sottolineato Sospiri, ricordando l'impegno dell'amministrazione presente e di quella passata. «La Regione è vicina a Città Sant'Angelo, lo vedrete nei prossimi mesi. La nuova amministrazione è riuscita a dare un forte impulso a questi lavori, anche i tecnici e le ditte ci hanno messo del loro per risolvere i problemi». L'iter amministrativo della strada è stato interrotto più volte, sia per difficoltà con gli espropri (l'idea iniziale era di realizzare la rotatoria su viale Petruzzi all'incrocio con via Piomba) sia perché l'opera interessa la fascia di rispetto autostradale. Perazzetti ha risposto con il suo discorso di saluto anche alla minoranza, che gli ha rimproverato di aver contestato l'opera quando era all'opposizione: «Qualsiasi opera viaria a Città Sant'Angelo, più o meno condivisa, è importante», ha detto conciliante. Il primo cittadino ha ricordato i problemi di viabilità in un'area densamente popolata e ricca di centri commerciali: «L'opera è stata pensata nel 2007 per assorbire il traffico che si immaginava avrebbe portato l'outlet: per questo ho invitato Graziano Gabriele e Gabriele Florindi, grazie anche ai miei predecessori quest'opera è stata possibile ed è giusto ricordarli. Città Sant'Angelo non ha bisogno di generali pronti ad appendersi medaglie, ha bisogno di soluzioni concrete». In conclusione gli applausi per i servi dello Stato che hanno dato il nome alle nuove vie: «Nella nostra città», ha sottolineato il sindaco «non potevano più mancare questi eroi della nostra patria. Spero che il loro ricordo si rinnovi ogni giorno passando su questa strada».

