Inaugurato il murales dell’Avis

8 Ottobre 2019

In via Spagna l’opera dedicata allo sviluppo della ferrovia e di Montesilvano

MONTESILVANO. Ricordare la storia della città, proiettarla verso il futuro, ma soprattutto sensibilizzare residenti e turisti di Montesilvano alla donazione di sangue.
È questo il triplice obiettivo del murales che è spuntato alla stazione della città adriatica, in via Spagna, su iniziativa della sezione provinciale dell'Avis in collaborazione con l'Acaf-Museo del Treno. L’opera dal titolo “Montesilvano e la ferrovia”, realizzata da Alessandro Marotta e Matteo Di Francesco, è stata inaugurata domenica mattina alla presenza del sindaco Ottavio De Martinis, del presidente della Provincia di Pescara Antonio Zaffiri, dai soci dell’associazione montesilvanese che hanno prestato la loro consulenza e dai responsabili dell’Avis.
Il murales, che occupa 70 metri di lunghezza, rappresenta un'antica locomotiva, un capostazione in divisa storica, un treno di ultima generazione, i tre colli di Montesilvano e le preziose gocce di sangue che possono salvare tante vite umane.
«Ringrazio l'Avis», commenta il sindaco di Montesilvano «per aver realizzato sul nostro territorio un murales, che racconta la storia della città, il cui sviluppo è legato alla nascita della ferrovia. Ringrazio il lavoro che svolge l’Acaf, per l’azione storica e divulgativa e per l’apporto all’iniziativa».
Quello di via Spagna è solo uno dei diversi murales realizzati dall’Avis in varie città abruzzesi. «Vogliamo raccontare la bellezza del dono del sangue», spiega Camillo Bosica dell’Avis provinciale. «Questo è un murales che guarda al territorio. A Popoli abbiamo riprodotto la goccia che va sulla vespa, pensando al suo inventore Corradino D’Ascanio, a Montesilvano abbiamo scelto la storia di questa città con la rotaia, che ha avuto un ruolo determinate». (a.l.)