Inaugurato un nuovo murales «Narra il fiume e i suoi nemici»

9 Ottobre 2019

MONTESILVANO. La flora e la fauna del fiume Saline, ma soprattutto gli effetti sul territorio della cementificazione selvaggia. Sono gli elementi che compongono il nuovo murales che si aggiunge al...

MONTESILVANO. La flora e la fauna del fiume Saline, ma soprattutto gli effetti sul territorio della cementificazione selvaggia. Sono gli elementi che compongono il nuovo murales che si aggiunge al progetto “Montesilvano Street Art” grazie alla mano del giovane writer veneto Simone Carraro.
L’opera, realizzata nei giorni scorsi sul muro di un edificio abbandonato alla fine di via Maresca, rientra in un progetto più ampio dal titolo “Bestiario errante adriatico” che finora ha toccato quattro città e che continuerà nei prossimi mesi coinvolgendo altre località della costa. «Si tratta di una serie di pitture murali che raffigurano le situazioni ambientali di ogni città in cui vado a intervenire», aveva spiegato l’artista. «Cerco di rappresentare il rapporto tra l’uomo e i diversi ecosistemi di ogni luogo». Con la collaborazione dell’associazione Nuovo Saline, che ha fornito indicazioni utili alla scelta dei soggetti da rappresentare, e con la sponsorizzazione della ditta Colormax, che ha messo a disposizione i materiali, Carraro ha utilizzato il rosso, il nero e il bianco per rappresentare alcune specie presenti lungo il bacino fluviale, come la cheppia, il piovanello, la pulce di mare, la calcatreppola, ma anche i camion, le ruspe e le case che hanno caratterizzato la cementificazione, a volte selvaggia, della città adriatica. In corso di realizzazione, l’opera si è arricchita anche di un nuovo elemento, “lu rusciol”, una triglia che è stata realizzata all’interno di un circolo privato adiacente, su suggerimento dei frequentatori del locale che hanno assistito con entusiasmo al lavoro di Carraro.
A inaugurare il murales, insieme all’artista, sono stati ieri mattina il sindaco Ottavio De Martinis, l’assessore Alessandro Pompei e il consigliere delegato Adriano Tocco che hanno sottolineato come la collaborazione tra amministrazione, privato, artista e associazione abbia portato a un risultato importante nell’ambito della riqualificazione di una zona che vuole essere il «salotto buono» della città. Soddisfatto pure Gianluca Milillo di Nuovo Saline, che ha evidenziato l’importanza dell’opera da un punto di vista didattico, dal momento che l’area è frequentata da scolaresche e sede di varie attività. (a.l.)