Incendio a Villa Serena, slitta il sopralluogo

31 Maggio 2019

Nuovo rinvio del vigili del fuoco del Nucleo investigativo: torneranno in clinica la prossima settimana

PESCARA. È stato rinviato a mercoledì prossimo il secondo sopralluogo dei vigili del fuoco nella casa di cura Villa Serena di Città Sant’Angelo per accertare le cause dell’incendio che si è sviluppato la sera del 20 maggio negli spazi riservati ai malati psichiatrici. Nel rogo, che è avvenuto in una stanza di degenza maschile, al primo piano di un edificio distante dalla struttura ospedaliera, sono morte carbonizzate due persone, Amerigo Parlante, 63enne di Roccamontepiano, e Domenico Di Carlo, di 51 anni, di Vasto. Un terzo uomo, invece, è stato estratto vivo prima che fosse troppo tardi.
Per capire come sia nato e come si sia sviluppato l’incendio e se sia stato utilizzato del materiale infiammabile, il comandante provinciale dei vigili del fuoco, Vincenzo Palano, ha fatto arrivare a Città Sant’Angelo il personale del Nucleo investigativo antincendi territoriale (Niat) dell’Aquila, che ha eseguito un primo sopralluogo il giorno dopo il rogo ed era atteso di nuovo ieri. Ma, a causa degli impegni legati a un altro accertamento, è slittato tutto alla prossima settimana. Di conseguenza, non essendoci ancora delle risposte precise sull’origine del rogo che possano ricondurre a eventuali responsabilità, si allungano i tempi anche per far eseguire le autopsie sui due corpi: un esame irripetibile a cui potranno partecipare anche i consulenti degli indagati, se ce ne saranno. Del caso si occupa il pm Rosangela Di Stefano. (f.bu.)