Incendio al Conad, famiglie evacuate

Risveglio da incubo per molti anziani aiutati da poliziotti e vigili a lasciare le case invase dal fumo del supermercato
PESCARA. Prima le fiamme, poi l’esplosione e ancora il fuoco e il fumo. L’allarme al comando dei vigili del fuoco è arrivato alle 8.48 ieri mattina quando il fuoco stava divorando la saracinesca del supermercato Conad Margherita, al piano terra della palazzina di via Colle di Mezzo (all’altezza della rotatoria tra via del Santuario e via Arapietra), dove abitano otto famiglie. Un incubo per loro che poco prima delle nove sono stati svegliati dalla colonna di fumo che, spinta dal vento, si è insinuata negli appartamenti del palazzo mentre i vigili del fuoco diretti dal caposquadra Orlando Di Giammartino provvedevano a domare le fiamme con due autobotti e sei poliziotti della Volante diretti da Dante Cosentino che, arrivati anche loro sul posto come i soccorritori del 118, provvedevano a bussare alle porte per invitare le persone ad abbandonare casa.
Una corsa contro il tempo, rallentata dai tanti condomini anziani che i poliziotti hanno dovuto aiutare, compresa una pensionata disabile che è stata aiutata a scendere con il girello e a cui gli agenti hanno poi recuperato anche il telefonino.
Momenti di grande paura per i tanti che dal sonno si sono ritrovati improvvisamente in strada, ieri mattina, per una causa quasi certamente di natura accidentale. Secondo quanto ricostruito dagli stessi vigili del fuoco, infatti, le fiamme sarebbero state innescate quasi certamente da una macchinetta del caffè elettrica lasciata accesa dalla sera prima all’intero della stanza adiacente al punto vendita e adibita a deposito, dove i motori dei condizionatori e una serie di cartoni al suo interno hanno chiaramente contribuito ad alimentare le fiamme.
Alla fine, a parte i danni all’interno del deposito, il funzionario dei vigili del fuoco arrivato sul posto con il vigile Saverio Moio non ha riscontrato problemi strutturali all’edificio, se non a una camera da letto, a un bagno e al balcone dell’appartamento immediatamente sopra il supermercato. L’intervento, durato per tutta la mattinata, ha visto due persone medicate sul posto dal personale del 118 per problemi causati dal fumo, così come i sei poliziotti che erano entrati nel palazzo durante l’incendio del deposito al piano terra sono poi stati refertati in ospedale per un principio di intossicazione dovuto anche questo dal fumo. Adesso, per i titolari si tratta di ripulire e ripristinare il locale adibito alle vendite che, purtroppo, è stato interessato comunque dai danni causati dal fumo prodotto e alimentato dalle fiamme all’interno del deposito del supermercato dei Colli, punto di riferimento di centinaia di famiglie che vivono lì intorno.
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