Incendio nel cantiere della Michetti

10 Ottobre 2016

Francavilla, fiamme nell’istituto scolastico chiuso per lavori. Si indaga sulle cause del rogo: tra le ipotesi l’atto vandalico

FRANCAVILLA AL MARE. Sono da chiarire le cause del misterioso incendio che si è sviluppato ieri sera nei locali della scuola media Michetti di Francavilla al Mare, chiusa per lavori.

Il fumo che fuoriusciva dai locali dell’ultimo piano è stato notato da un giovane che ha lanciato l'allarme verso le 20.40 facendo arrivare nella struttura i vigili del fuoco, partiti da Chieti con una squadra e un'autoscala, utilizzata per raggiungere la parte più alta dello stabile. Le fiamme si sarebbero sviluppate nella zona occupata dall'archivio della scuola, per cui oltre a domare l’incendio i pompieri hanno dovuto evitare che il rogo si propagasse ulteriormente, considerato il materiale cartaceo presente, ad alto rischio. Sul posto anche il sindaco Antonio Luciani che ha assistito al lavoro dei vigili e sollecitato l'intervento della dirigente scolastica e del responsabile dell’impresa che sta portando avanti i lavori di ristrutturazione dell’edificio, rimasto chiuso dall'inizio dell'anno proprio per consentire la realizzazione del progetto di ristrutturazione.

Tanti gli interrogativi a cui rispondere non solo sulle cause dell’incendio, che potrebbe essere doloso, ma anche sull’accesso nel cantiere di qualche malintenzionato che potrebbe aver appiccato le fiamme senza preoccuparsi delle conseguenze. I danni saranno valutati alla luce del sole e un sopralluogo accurato consentirà di definire la quantità e il tipo di materiale bruciato nell’edificio che si trova vicino all’elementare D’Annunzio, chiamata ad ospitare, in questa fase, anche gli studenti della Michetti. La segreteria, invece, è stata trasferita all’elementare di via Figlia di Jorio. «Nessun problema per gli studenti», ha commentato subito il sindaco Luciani assicurando che le fiamme sembravano «circoscritte all’archivio, almeno esaminando la situazione dall’esterno». Allertati anche i carabinieri.

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