Incendio nel palazzo, fuga sui balconi

19 Febbraio 2020

Via Masaccio: paura tra i condòmini, nessun ferito. Il rogo, domato subito dai vigili del fuoco, è partito da un caminetto

PESCARA. Tanta paura, danni consistenti ma, per fortuna, nessun ferito grave. E' il bilancio dell'incendio scoppiato nel primo pomeriggio di ieri in un appartamento di via Masaccio che è stato domato dai vigili del fuoco, impegnati sul posto per molte ore non solo per arginare le fiamme ed evitare che si propagassero anche in altri locali, ma anche per capire le cause. Stando ai primi accertamenti potrebbe essere partito tutto da un caminetto acceso e da una poltrona che era sistemata a pochissima distanza. La donna che vive nell'alloggio si era spostata proprio in quei minuti nelle stanze dell'appartamento attiguo al suo, dove vivono i parenti, quando l'incendio si è sviluppato. Tornando indietro si è accorta dell'incendio ma era impossibile fronteggiare quelle fiamme così alte per cui sono stati allertati i vigili del fuoco, intervenuti con due mezzi per limitare il più possibile i danni provocati dal rogo. Le fiamme hanno interessato la zona della cucina-soggiorno, che è andata distrutta, ma il fumo e il calore hanno fatto tutto il resto, avendo raggiunto anche il resto dell'appartamento, ora inagibile. E il fumo che usciva dall'appartamento ha messo in allarme tutto il palazzo tanto che alcuni hanno cercato rifugio sui balconi. I vigili del fuoco si sono preoccupati di far allontanare alcuni inquilini, per lo più a scopo precauzionale, e una donna è stata affidata alle cure mediche, sempre stando a una prima ricostruzione dei fatti da parte di chi era sul posto. A seguito dell'incendio è stato deciso di eseguire delle verifiche sul solaio della stanza dove è avvenuto tutto ed è stata evacuata, anche in questo caso a scopo precauzionale, la stanza al piano superiore che corrisponde al locale dove si è scatenato il rogo. Mentre le operazioni dei vigili del fuoco andavano avanti nel palazzo di via Masaccio, una parte di via Raffaello è stata temporaneamente chiusa al traffico. Oltre ai vigili del fuoco, dopo l'allarme, è intervenuta nello stabile anche la polizia e il sindaco Carlo Masci si è voluto accertare di persona di quanto stava accadendo, raggiungendo l'edificio e parlando con i vigili mentre l'intervento era in corso.