Incendio nella notte, caccia ai piromani

Il fuoco si è propagato lungo la Passeggiata che costeggia corso Alessandrini. Il sindaco Petrucci: «Troveremo chi è stato»
PENNE. Paura nella notte di sabato a Penne. Un piccolo costone di vegetazione, lungo la passeggiata dedicata alla memoria di Alessia Di Simone, è andato fuoco intorno alle ore 23.
Le fiamme non hanno raggiunto le abitazioni vicine, ma il fumo si è avvertito in un bella fetta di centro storico, da corso Alessandrini al quartiere di San Comizio. A fuoco circa 50 metri di sterpaglie e arbusti. Per domare le fiamme e mettere la zona in sicurezza è intervenuta prontamente una squadra del distaccamento dei vigili del fuoco di Penne. Non sono stati ritrovati inneschi, ma i vigili del fuoco hanno chiarito come la natura del rogo non possa che essere di origine dolosa, dato che nella zona non ci sono cavi elettrici o comunque possibili inneschi da cortocircuito.
La zona, la passeggiata che costeggia il versante est di Penne, da corso Alessnadrini a largo San Francesco, è frequentata soprattutto da giovanissimi e adolescenti, e non è escluso che il piccolo incendio di ieri non sia il risultato di una bravata. Per il sindaco di Penne, GIlberto Petrucci, non ci sarà più tolleranza verso chi commetterà episodi simili, e ha già assicurato di voler prendere tutte le contromisure del caso. Anche nelle passate stagioni estive parte della zona verde della Portella è andata a fuoco.
«Non è la prima volta che si sprigiona un incendio in quel tratto di passeggiata», rimarca Petrucci, «l’ultimo alcune settimane fa, e ipotizziamo quindi l'origine dolosa. Nella giornata di lunedì (oggi ndc)», continua il primo cittadino, «valuterò insieme ai tecnici alcuni interventi da pianificare nella zona a ridosso del centro storico, dove peraltro c’è un'area boschiva incolta. In merito all’ultimo rogo registrato tra sabato e domenica, abbiamo avviato con il comando di Polizia locale tutte le indagini necessarie per risalire a eventuali responsabili. Abbiamo già attivato la campagna Aib sul territorio comunale con l’ausilio dei volontari di Protezione civile, in termini di prevenzione e monitoraggio, considerate le alte temperature e la siccità che affliggono questa estate», conclude Petrucci.
Controlli intensificati anche dal comando provinciale dei vigili del fuoco. È già partita un'attività di monitoraggio e avvistamento, pianificata dalla Regione con squadre ad hoc, pronve a comunicare al personale sul campo eventuali emergenze, soprattutto nelle zone più ricche di vegetazione.

