Incendio: via libera a frutta e verdura
Le analisi dell’Arta e della Asl hanno dato esiti negativi: nessun inquinamento del territorio. Quindi sono salve frutta, verdure e i raccolti dopo l’incendio alla fabbrica delle plastiche Isolbit di...
Le analisi dell’Arta e della Asl hanno dato esiti negativi: nessun inquinamento del territorio. Quindi sono salve frutta, verdure e i raccolti dopo l’incendio alla fabbrica delle plastiche Isolbit di via Pignatelli a Villanova.
Il sindaco di Cepagatti, Gino Cantò, ha revocato l’ordinanza (numero 3 del 7 gennaio) che imponeva il divieto di «raccolta, consumo e vendita di prodotti vegetali, frutta e verdura, prodotti di origine animale e divieto di attingimento delle acque dei pozzi, nel raggio di due chilometri». Un successivo tavolo in Comune, il 9 gennaio, con l’assessore alla Salute Camillo Sborgia, aveva affidato anche alla Asl, dopo l’Arta, l’effettuazione di controlli sul territorio.
Il sindaco di Cepagatti, Gino Cantò, ha revocato l’ordinanza (numero 3 del 7 gennaio) che imponeva il divieto di «raccolta, consumo e vendita di prodotti vegetali, frutta e verdura, prodotti di origine animale e divieto di attingimento delle acque dei pozzi, nel raggio di due chilometri». Un successivo tavolo in Comune, il 9 gennaio, con l’assessore alla Salute Camillo Sborgia, aveva affidato anche alla Asl, dopo l’Arta, l’effettuazione di controlli sul territorio.

