Inchiesta Marinelli: indagati Ciamponi e Bocchino Si tratta del filone bis sugli affari dell’imprenditore della sanità con dieci persone coinvolte. Tre gli appalti sott’accusa

PESCARA. Arriva al capolinea anche la seconda tranche dell’inchiesta sulle attività dell’imprenditore della sanità privata Vincenzo Marinelli. In questo filone d’indagine, portato avanti da squadra...
PESCARA. Arriva al capolinea anche la seconda tranche dell’inchiesta sulle attività dell’imprenditore della sanità privata Vincenzo Marinelli. In questo filone d’indagine, portato avanti da squadra Mobile e Finanza, sarebbero dieci gli indagati e non è quello in cui erano coinvolti anche alcuni esponenti della politica. Il pm Andrea Di Giovanni questa volta ha puntato il dito su tre appalti, tutti della Asl, e quindi in primo piano ci sarebbero il direttore generale dell'Azienda sanitaria Vincenzo Ciamponi, lo stesso Vincenzo Marinelli, mentre l'unico politico coinvolto è la consigliera regionale della Lega, Sabrina Bocchino. I reati ipotizzati riguardano la corruzione e la turbativa d’asta, in relazione a tre specifici appalti di servizi, fra cui quello dell’assistenza domiciliare e quello che aveva a oggetto la pulizia, sanificazione e sanitizzazione da effettuarsi presso i presidi ospedalieri e le strutture territoriali delle Asl abruzzesi. Nell’elenco degli indagati, ci sarebbero alcuni dipendenti della Asl. Una tranche dell'inchiesta madre, come detto, che non è però quella che riguarda il polo oncologico dell'ospedale di Chieti, dove erano coinvolti alcuni politici regionali ed ex parlamentari. Un filone ristretto, circoscritto, come si diceva, a tre soli appalti. Vincenzo Marinelli, primo destinatario dell'avviso di conclusione delle indagini, sarebbe all'estero con la Nazionale di calcio under 21. Intanto, il primo avviso, quello dei cinque appalti milionari, è arrivato all'attenzione del giudice per l'udienza preliminare. In quella prima tranche, più corposa, gli indagati sono 21, oltre a 9 società. (m.cir.)

