Inchiesta sugli appalti Asl Sospiri: sono estraneo ai fatti

5 Maggio 2023

PESCARA. «Come ho già detto 4 anni fa, due anni fa, un anno fa, 6 mesi fa, ribadisco oggi che è ferma la mia totale estraneità ai fatti contestati nell’inchiesta sulla sanità». Lo afferma il...

PESCARA. «Come ho già detto 4 anni fa, due anni fa, un anno fa, 6 mesi fa, ribadisco oggi che è ferma la mia totale estraneità ai fatti contestati nell’inchiesta sulla sanità». Lo afferma il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri dopo la richiesta di processo avanzata dalla procura di Pescara nell’inchiesta sulle presunte gare pilotate alla Asl. «Spero ora che tale assoluta estraneità», afferma Sospiri, «si possa anche dimostrare nel corso delle fasi pre-processuali o processuali e ribadisco, fin da ora, la più totale fiducia negli organi della magistratura che saranno chiamati ad assumere le conseguenti decisioni».
Protagonista dell’inchiesta è l’imprenditore Vincenzo Marinelli: oltre a Sospiri e Marinelli, la procura ha chiesto il processo per altri 11. I reati contestati, a vario titolo, sono principalmente tre: turbata libertà degli incanti, corruzione ed evasione fiscale (in riferimento alla creazione di fondi neri per pagare le presunte tangenti da parte di Marinelli).
«Non posso esimermi», prosegue il presidente Sospiri, «dal dover stigmatizzare l’avvenuta divulgazione di atti neppure notificati a me o ai miei difensori, ennesima reiterazione di un processo che da 4 anni è mediatico, prima ancora di approdare in un’aula di Tribunale. Non intendo commentare i contenuti e dunque mi astengo, peraltro risultano anche differenti dalle contestazioni che mi accingo a contrastare». Sospiri conclude così: «Sono assolutamente sereno e confido fermamente di definire ora come in passato tutto ciò che c’è da definire».