Inclusione lavorativa, progetto del Comune angolano

15 Settembre 2021

CITTÀ SANT’ANGELO. Il Comune di Città Sant’Angelo è stato inserito all’interno della rivista “Best Practice” del laboratorio Venice City Solutions 2030. La prestigiosa citazione nasce dalla...

CITTÀ SANT’ANGELO. Il Comune di Città Sant’Angelo è stato inserito all’interno della rivista “Best Practice” del laboratorio Venice City Solutions 2030. La prestigiosa citazione nasce dalla presentazione del progetto Resil voluto e ideato dai servizi sociali del Comune angolano. Il progetto si fonda sullo sviluppo di un servizio per l’inclusione lavorativa e sociale di ambito.
Si tratta di creare un collegamento tra i settori produttivi del territorio e i servizi territoriali (sociali, sanitari, formativi) attraverso percorsi personalizzati di inclusione sociale e lavorativa rivolti alle persone a rischio di esclusione, e che consentano di prendere in carico individualmente l’utente in situazione di svantaggio, grazie alle risorse territoriali disponibili, e mettendo a regime convenzioni tra enti pubblici, privati, terzo settore e associazioni.
Lo sportello ha funzioni formative e informative, è gestito dall’assistente sociale e ha il supporto di un’équipe specialistica con il compito di predisporre progetti formativo-riabilitativi personalizzati.
Soddisfatti il sindaco Matteo Perazzetti e il vice sindaco Lucia Travaglini: «Ancora un importante riconoscimento per le nostre politiche sociali. Il lavoro incessante di un ufficio strategico come quello dei servizi sociali, viene premiato con la citazione nella rivista redatta da Venice City Solutions 2030. Fin dal momento dell’insediamento nel 2019, abbiamo puntato molto sul tema sociale perché come amministrazione, crediamo che aiutare i nostri concittadini siamo il primo obiettivo da raggiungere per chi amministra».