Incontro su canoni concordati e inquilini

6 Aprile 2018

Oggi al Petruzzi l’evento organizzato da Confabitare dedicato agli affitti con Nencini e Mazzocca

PESCARA. “Canoni concordati e affidabilità degli inquilini” è il titolo del convegno che Confabitare Pescara ha organizzato per oggi, alle 15,30, all'auditorium Petruzzi - Museo delle Genti, in via delle Caserme. L'evento vedrà la partecipazione, tra gli altri, del presidente di Confabitare Abruzzo Alessandro Cassano e del sottosegretario regionale Mario Mazzocca, che interverrà sul welfare dell'abitare. Allo scopo di rinnovare gli accordi territoriali per la stipula delle locazioni a canone concordato, Confabitare Abruzzo ha contattato i sindaci di Pescara, Montesilvano e Spoltore chiedendo loro di convocare le associazioni di proprietà immobiliare e inquilinato. «La sollecitazione a organizzare il convegno del 6 su canoni concordati e affidabilità dell'inquilino», spiega Cassano, «scaturisce dalla pubblicazione, sulla Gazzetta ufficiale n° 62 del 15 marzo 2017, del decreto del ministero delle Infrastrutture del 16 gennaio 2017, contenente i criteri generali per la realizzazione degli accordi da definire in sede locale. Confabitare sta chiedendo ai sindaci l’apertura dei tavoli di trattativa nei quali possono intanto essere acquisiti gli elementi e i dati utili al più rapido rinnovo degli accordi, ormai scaduti da oltre dieci anni, adeguandoli alle nuove condizioni di mercato. Il canone concordato è stato introdotto dalla legge 431 del 9 dicembre 1998, articolo 2 comma 3. Fino al 1998, il canone di locazione era stabilito in maniera libera, sulla base dell’incontro tra la domanda di immobili da parte degli inquilini e la disponibilità fornita dai proprietari. Spesso, però, appartamenti con un canone di locazione difficilmente sostenibile da una famiglia media restavano vuoti e, pur di risparmiare, gli inquilini preferivano affittare appartamenti in periferia o fuori dalle grandi città, sobbarcandosi viaggi pendolari quotidiani. Per arginare questa tendenza preoccupante, la legge 431 è intervenuta introducendo dei limiti massimi e minimi al canone di locazione degli immobili. Tali limiti sono determinati mediante accordi territoriali conclusi tra le associazioni degli inquilini e le organizzazioni che rappresentano i proprietari. I proprietari di immobili, a fronte di un affitto più basso, hanno la possibilità di pagare meno tasse, sia Irpef sia Imu, mentre l’inquilino, dal canto suo, ha la possibilità di pagare un canone economicamente sostenibile nel tempo. Infine, non dimentichiamo che di tutto ciò se ne avvantaggia anche l’erario a livello locale e centrale in quanto i proprietari d’immobili saranno più motivati a dichiarare gli affitti, arginando così il fenomeno della locazione in nero. Inoltre, personalmente, svolgendo la professione di agente immobiliare, ho notato nella realtà di Pescara il crescente fenomeno dell’acquisto immobiliare uso investimento, quindi da adibire ad affitto proprio con questa formula del concordato di cui oggi per fortuna è a conoscenza una pluralità di soggetti e non solo gli addetti ai lavori».
L'evento vedrà gli interventi anche del presidente di Confabitare nazionale Alberto Zanni, di Gaetano Vassallo quale presidente nazionale Assocasa (Associazione sindacale a tutela degli inquilini e assegnatari), del presidente Ridi (Registro italiano degli inquilini) Francesco Cuomo, di Felice Ruberto, consulente fiscale e associato Confabitare, e del già vice ministro delle Infrastrutture e Trasporti, Riccardo Nencini.