Incontro sui tempi della ricostruzione

10 Aprile 2018

PICCIANO. A Picciano si lavora incessantemente per far sì che tutte le abitazioni danneggiate dagli eventi sismici, che si sono verificati da agosto 2016 a gennaio 2017, possano veder avviate le...

PICCIANO. A Picciano si lavora incessantemente per far sì che tutte le abitazioni danneggiate dagli eventi sismici, che si sono verificati da agosto 2016 a gennaio 2017, possano veder avviate le procedure di ricostruzione. Complessivamente sono 33 le abitazioni danneggiate e che hanno ricevuto un’ordinanza di sgombero. Nei giorni scorsi, il sindaco Enzo Catani ha organizzato un incontro pubblico con i cittadini e con il direttore e lo staff dell’ufficio speciale per la ricostruzione di Teramo. Sono state esaminate in particolare le scadenze, le tempistiche e tutte le modalità procedurali per la redazione e la presentazione delle pratiche di ricostruzione, nonché quelle legate alle fasi di realizzazione dei lavori.
«Si è trattato di un primo step verso una forma partecipata e condivisa del processo legato alla ricostruzione degli immobili danneggiati dal sisma che ha colpito il Centro Italia, dalla prima scossa dell’agosto 2016 fino a tutti i successivi sciami», ha sottolineato l’ingegnere Marcello D’Alberto, direttore dell’Usrc di Teramo. Oltre alle 33 abitazioni privati anche un importante palazzo di proprietà comunale è stato danneggiato dagli eventi sismici passati. «È stato un confronto interessante per i cittadini ma anche per tutti i tecnici intervenuti. A livello procedurale sono stati forniti chiarimenti importantissimi per poter inoltrare nel modo corretto tutte le istanze. Per la sistemazione di palazzo De Luca, di proprietà del Comune, abbiamo presentato la scheda, e aspettiamo di poterlo sistemare attraverso un intervento di due milioni di euro», ha spiegato il sindaco Catani. Il direttore dell’Usrc di Teramo si è reso disponibile a tornare a Picciano per verificare personalmente lo stato di avanzamento delle procedure di ricostruzione. (f.b.)