Incrocio pericoloso di Pretaro: il Comune riaccende il semaforo

Russo annuncia la riattivazione dell’impianto, 2 settimane fa in quel punto c’era stato un investimento Ma avverte: «Si tratta di una soluzione provvisoria in attesa della costruzione di una nuova rotatoria»
FRANCAVILLA. Nuovo tentativo con il semaforo intelligente di Pretaro, che verrà riattivato la prossima settimana per cercare di disciplinare il traffico proveniente da via De Lollis e il flusso lungo la Nazionale. Ad annunciarlo è il sindaco di Francavilla Luisa Russo, che dopo l'incidente sulle strisce pedonali presenti in quel punto, occorso a un 14enne domenica scorsa, ha richiesto alla ditta che lo ha installato un sopralluogo per verificarne il funzionamento.
A seguito dell'investimento del giovane infatti, centrato da due autovetture e che fortunatamente se l'è cavata con 35 giorni di prognosi, intorno al semaforo di Pretaro si è riaperta una polemica che ormai va avanti da anni e che ha indotto il primo cittadino a ricostruire i fatti. Il dispositivo, infatti, era stato installato parecchio tempo fa nel tentativo di disciplinare intelligentemente l'arrivo dei mezzi da via De Lollis, pronti a immettersi sulla Nazionale. In pratica, avrebbe dovuto riconoscere l'arrivo di auto e moto, attivandosi solo all'occorrenza, mentre per il resto avrebbe dovuto lasciare via libera al traffico sulla Nazionale. «Il sistema intelligente ha funzionato per poco tempo, poi è diventato un semaforo normale», scrive il sindaco.
A quel punto è scoppiata la rabbia dei residenti della zona, che in questo modo hanno visto crearsi lunghe code all'incrocio condite anche da alcuni tamponamenti. Così, dopo vari tira e molla tra favorevoli e contrari al suo funzionamento, il Comune nelle scorse settimane ha deciso di spegnerlo, lasciandolo in modalità lampeggiante. Evidentemente, però, manca ancora una soluzione definitiva: «La zona è ben illuminata, ma questo non basta. Dopo l'incontro con la ditta abbiamo deciso che la prossima settimana verrà riattivato il sistema intelligente e la chiamata per l'attraversamento dei pedoni. Penso però che questa sia una soluzione tampone in attesa di una rotatoria risolutiva, come del resto ho indicato nel mio programma elettorale», spiega ancora Russo. Il progetto è in cantiere da prima dell'arrivo del coronavirus, ma la necessità di utilizzare quei fondi per contrastare la crisi economica scatenata da quella sanitaria ha fin qui bloccato l’avvio dei lavori.
Bisognerà attendere l'approvazione del bilancio per capire dove poter attingere le finanze utili alla costruzione della rotatoria, ritenuta da tutti la soluzione più utile per eliminare rischi e traffico. Nel frattempo però, dopo aver rifatto anche la segnaletica orizzontale, si riprova nuovamente con il semaforo, sperando che la funzione «intelligente» si dimostri essere effettivamente tale.

