Incubo a Villa Raspa, un altro furto in casa

Il sospetto è che sia la banda della Volvo nera, fuggita a piedi sabato sera dopo lo speronamento
SPOLTORE. La banda della Volvo nera che sabato sera ha scatenato il panico tra Villa Raspa e Santa Teresa di Spoltore, e su cui vanno avanti le ricerche di carabinieri e polizia, potrebbe essere la responsabile di più furti e tentativi di furti registrati nel pomeriggio in zona.
Uno ingente è stato messo a segno attorno alle 18.45 e, quindi un quarto d’ora dopo la segnalazione delle telecamere, del suo passaggio a Villa Raspa, in via Catania. A essere presa di mira, una villetta.
I ladri, per entrare, hanno approfittato dell’assenza dei proprietari e di una persiana lasciata aperta. Una volta nell’abitazione, in pochissimo tempo, utilizzando una mola, hanno sradicato la cassaforte portando via i gioielli e un lingotto d’oro. Ingenti i danni.
Un lavoro da professionisti: nessuno dei vicini si è accorto di nulla. Nella stessa zona tra via Catania e via Otranto, nei giorni scorsi sono state invece notate aggirarsi persone sospette. Alcuni residenti raccontano di aver visto due uomini, ben vestiti, scendere da una macchina, non però la Volvo, e guardare con insistenza i citofoni. «Sia venerdì che sabato», dice uno di loro, che abita in via Otranto, «attorno alle 18.30 hanno suonato al citofono».
E tra i residenti adesso c’è paura. «Puntano le case singole», dicono. «Nel furto di via Catania sono stati aiutati anche dalla scarsa illuminazione»". Sono state subito allertate le forze dell’ordine e attraverso le telecamere, sia pubbliche che private, si sta cercando di risalire ai responsabili, e a capire se ad agire sia stata proprio la banda di ladri che viaggiava a bordo della Volvo che aveva targhe rubate, poi intercettata dalla polizia a Santa Teresa. Di qui l’inseguimento terminato in un’area incolta interrata, dove i malviventi hanno abbandonato la vettura per poi fuggire a piedi per le campagne. (a.d.f.)

