Indennità Inps col Casa Italia Avviate le prime procedure

23 Marzo 2020

L’AQUILA. L’Inps avvia le procedure per aprire le porte alle indennità del Cura Italia a lavoratori, famiglie e imprese, mentre scattano le proroghe per usufruire di benefici: 60 giorni in più per...

L’AQUILA. L’Inps avvia le procedure per aprire le porte alle indennità del Cura Italia a lavoratori, famiglie e imprese, mentre scattano le proroghe per usufruire di benefici: 60 giorni in più per presentare le domande Naspi, Dis-Coll e disoccupazione agricola per la cessazione involontaria dei rapporti di lavoro dal primo gennaio al 31 dicembre 2020. Il decreto, che porta da 68 a 128 i giorni per la richiesta all’Inps, riapre la porta alle domande avanzate dal primo gennaio e respinte perché fuori tempo massimo: verranno riviste d’ufficio. Sale a 90 giorni il termine di erogazione della prestazione Naspi in forma anticipata, prima fissata a 30. Il Cura Italia riapre la porta pure agli incentivi all’autoimprenditorialità per attività autonome avviate il primo gennaio e respinte per scadenza dei termini. Slitta al primo giugno, invece, la scadenza delle istanze di disoccupazione agricola (anno 2019) prima fissata al 31 marzo. Il decreto ha introdotto anche indennità in favore dei lavoratori le cui attività stanno risentendo dell’emergenza dovuta al Covid-19: liberi professionisti, artigiani, commercianti, lavoratori autonomi, collaboratori e altri soggetti costretti a stare a casa riceveranno 600 euro netti. Previste pure tutele a sostegno del reddito per la sospensione o riduzione dell’attività lavorativa, mediante l’utilizzo esteso della cassa integrazione ordinaria, dell’assegno ordinario e della cassa integrazione in deroga. Per ottenere l’indennità i potenziali destinatari dovranno inviare domanda all’Istituto nazionale di previdenza sociale al sito www.inps.it. Il via libera scatterà entro fine mese, dopo l’adeguamento delle procedure informatiche. (m.s.)
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