Infermiere colpito da un pugno, aggredito da un paziente ubriaco

PESCARA. Se l’è vista brutta un infermiere del Pronto soccorso che la sera del primo giugno è stato aggredito da un paziente, molto probabilmente ubriaco. L’infermiere è stato colpito con un pugno,...
PESCARA. Se l’è vista brutta un infermiere del Pronto soccorso che la sera del primo giugno è stato aggredito da un paziente, molto probabilmente ubriaco. L’infermiere è stato colpito con un pugno, senza alcun motivo: il cazzotto lo ha raggiunto in pieno volto e nel giro di pochi secondi si è ritrovato con il setto nasale fratturato. Sarebbe accaduto tutto dopo che il paziente è stato collocato in una saletta, considerato che si stava agitando davanti agli altri pazienti presenti al pronto soccorso. Ha reagito con violenza: ha afferrato una sedia per scagliarla addosso all’infermiere che ha parato il colpo afferrando la sedia con entrambe le mani. E proprio in quegli istanti l’altro lo ha colpito con un pugno, sotto gli occhi di altre persone. Non è la prima aggressione, anzi. E Angelo Pancione, della Uil, si chiede «quali provvedimenti siano stati presi per proteggere i dipendenti dopo il precedente episodio. Un fatto del genere è inaccettabile visto che chi lavora per cercare la salvare la vita degli altri mette a repentaglio la propria. Andremo a fondo della vicenda». (f.bu.)

