Infermieri, contratti prorogati fino a giugno

30 Gennaio 2022

Via libera del direttore generale Asl al mantenimento in servizio di 141 addetti a tempo determinato

PESCARA. Per far fronte alla carenza di personale la Asl di Pescara ha deciso di prorogare fino al 30 giugno il contratto di lavoro a tempo determinato per 141 unità, in gran parte infermieri, molti dei quali in scadenza a fine gennaio. Entro giugno, poi, l’azienda potrà valutare la possibilità di procedere ad eventuali stabilizzazioni e comunque la proroga è stata decisa nelle more dell’espletamento delle procedure concorsuali per le figure di infermiere, operatore socio sanitario e assistente sanitario. Lo prevede una deliberazione del direttore generale della Asl, Vincenzo Ciamponi, di due giorni fa. La proroga dei contratti si è resa inevitabile considerato che «non è possibile far fronte con azioni di riorganizzazione interna» alla carenza di personale e che sono aumentate. Sono più complesse, poi, «le attività necessarie ad assicurare adeguata assistenza sanitaria» e l’esigenza di utilizzare questo personale è «resa ancora più stringente a causa dei fabbisogni assistenziali collegati, direttamente indirettamente, all’evoluzione della pandemia». Ad oggi, quindi, le prosecuzioni dei rapporti di lavoro in essere sono ritenute «imprescindibili per garantire la continuità delle prestazioni erogate, evitando l’interruzione di pubblico servizio e garantendo l’erogazione del livelli essenziali di assistenza», come si legge nel provvedimento del direttore generale.
Proprio della carenza di personale e della mole di lavoro che stanno fronteggiando gli infermieri e gli operatori sanitari in questa fase hanno parlato due giorni fa i circa 80 addetti della sanità che sono scesi in piazza a Pescara per sollecitare l’ampliamento degli organici in tutta la regione e per chiedere il riconoscimento dell’indennità già erogata nel 2020 e per alcuni mesi del 2021, oltre che per sollecitare un intervento dell’assessorato alla Sanità sul governo per lo sblocco dei fondi già destinati agli infermieri ma mai liquidati. La manifestazione di protesta, promossa dal Nursind, si è svolta in piazza Alessandrini, ed è stata seguita da un incontro con l’assessore Nicoletta Verì.
In questo momento la proroga e il mantenimento del personale a tempo determinato si rende necessaria, per la Asl di Pescara, anche per fronteggiare le assenze e le cessazioni dal servizio del personale strutturato e comunque per garantire un’assistenza h24 da personale già formato. (f.bu.)