Influenza, 3.200 vaccini per i cittadini angolani

Dopo la somministrazione agli over 60, la prossima settimana tocca ai bambini Da domani a mercoledì, gli screening di massa sulla popolazione scolastica
CITTÀ SANT’ANGELO. Sono oltre 3.200 i vaccini anti influenzali arrivati sul territorio che ricomprende i comuni di Città Sant'Angelo ed Elice. Un dato considerevole, quello che arriva dal Cers angolano, che seppur agguantato sul filo di lana fa registrare un aumento di circa il 20 per cento delle dosi rispetto a quelle somministrate nel 2019.
A spiegarlo è il direttore del distretto sanitario Enrico Lanciotti: «Parliamo di una campagna vaccinale iniziata tra mille difficoltà per la carenza delle fiale, ma che qualche giorno prima di Natale ha fatto segnare una svolta direi decisiva». Dopo le prime 1.600 dosi di ottobre, nei due mesi successivi era arrivato poco o nulla. Il 22 dicembre l'attesa nuova dotazione, con cui praticamente si riuscirà a soddisfare ogni necessità.
I BIMBI DA 0 A 6 ANNI «Abbiamo già provveduto a somministrarlo agli over 60, ai soggetti pediatrici fragili e al personale sanitario», prosegue Lanciotti. «Grazie al lavoro dei 12 medici di famiglia, oltre ai 2 pediatri presenti sul territorio, nelle giornate dell'8, 11 e 12 gennaio proseguiremo con le vaccinazioni per i bimbi di età compresa tra 0 e 6 anni, gratuita e su prenotazione. Questo sarà molto importante anche in vista del rientro a scuola».
Il direttore del distretto poi aggiunge: «Per la metà di gennaio tutte le persone che dovevano riceverlo, lo avranno. Arriveremo a circa 3500 somministrazione, quasi mille in più dello scorso anno. Questo ci consentirà di affrontare con meno affanno un prevedibile picco influenzale, che fortunatamente quest'anno arriverà con un pizzico di ritardo, grazie anche alle misure utilizzate per contrastare il Covid».
I TEST DI MASSA Intanto, a partire da domani mattina, prende il via a Città Sant’Angelo la campagna per lo screening di massa della popolazione con i tamponi rapidi, riservata fino al 6 gennaio al mondo della scuola, tra dirigenti, docenti, personale, studenti, mentre dal 7 verrà aperta a tutta la popolazione. Le operazioni si svolgeranno all'interno della tensostruttura montata sulla strada provinciale, tutti i giorni dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 e richiederà l'impiego non solo degli operatori della vicina Croce Angolana, ma anche di quelli della Protezione civile, alpini e ovviamente anche i sanitari. Sono oltre 15mila i test di cui dispone il Comune, che fa sapere di averne a sufficienza per tutti i residenti. Per effettuare il tampone, su base volontaria, è sufficiente recarsi sul posto e attendere il proprio turno, senza bisogno di prenotazioni. Le operazioni dovrebbero durare un paio di settimane.
I TAMPONI MOLECOLARI Nel frattempo, a Città Sant'Angelo vanno avanti anche i tamponi molecolari all'interno della stessa tensostruttura: «Così facendo, alleggeriamo il carico di lavoro dell'ospedale di Pescara e offriamo ai residenti angolani ed elicesi la possibilità di fare l'esame a due passi da casa», conclude Lanciotti. In questo caso la richiesta può essere fatta solo dal medico di famiglia, mentre i tamponi vengono processati nel laboratorio dell’ospedale civile pescarese. Per adesso il servizio è disponibile due giorni a settimana, il mercoledì e il sabato.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

