Influenza, appalto da 4,5 milioni per oltre 330mila dosi di vaccino

3 Agosto 2024

Areacom ha indetto la maxi gara che quest’anno prevede una spesa più contenuta per la Regione La stima dei fabbisogni infatti è stata ricalcolata dopo il calo di adesioni registrato lo scorso anno

PESCARA. Un appalto da 4.584.185 euro, suddiviso in cinque lotti e della durata di 12 mesi, per la fornitura di “Vaccini antinfluenzali e servizi connessi” alle quattro Aziende sanitarie della Regione Abruzzo.
Così Areacom, l’Agenzia regionale dell’Abruzzo per la committenza, ha dato il via, il 31 luglio scorso, alla campagna di prevenzione 2024-2025 contro il virus dell’influenza. La gara, indetta con un lieve ritardo rispetto agli scorsi anni, dovrà garantire circa 337mila dosi la cui somministrazione gratuita comincerà nella prima settimana di ottobre.
La stima dei fabbisogni di dosi vaccinali è riportata su una nota del Servizio Prevenzione Sanitaria, Medicina Territoriale del Dipartimento Sanità della Regione Abruzzo, diretto da Franco Caracciolo.
Il calcolo si basa innanzitutto sui dati consuntivi riguardanti le coperture ottenute nella campagna precedente 2023-2024, che hanno denotato un sensibile calo di vaccinazioni con riduzione marcata della percentuale sia sulla popolazione generale (da 20,3% a 15,7%) sia su quella degli ultrasessantacinquenni (da 62,5% a 48,5%). Il Servizio Prevenzione Sanitaria ha quindi provveduto a riparametrare in senso riduttivo, rispetto alle stime dell’anno precedente, le percentuali di obiettivo di copertura (come riportiamo nella tabella a destra). In particolare, è stata calcolata una riduzione delle percentuali per le prime quattro fasce d’età, dai 6 mesi ai 59 anni. Sono state così elaborate per ogni Asl le dosi previste, rapportando tali percentuali alla popolazione Istat di riferimento per fascia di età corrispondente. E per ogni fascia di età è stata indicata anche la tipologia di vaccino, tenendo conto delle specifiche raccomandazioni. Come nel caso della fascia di età dai 6 mesi ai 2 anni per la quale, non potendosi somministrare il vaccino vivo attenuato, è stato indicato il vaccino inattivato quadrivalente split o subunità.
Le dosi complessive richieste per tipologia di vaccino, sulla base di queste considerazioni, sono state infine approssimate e arrotondate entro il limite del 2% aggiuntivo rispetto al numero delle dosi calcolate. E le richieste finali inviate alla stazione appaltante Areacom risultano essere le seguenti: Asl 1 Avezzano – Sulmona – L’Aquila 78.300 dosi; Asl Lanciano – Vasto - Chieti 99.000; Asl 3 Pescara 82.800 e Asl 4 Teramo 77.000.
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