Influenza e vaccini, corsa dei medici per ritirare le dosi

Professionisti in fila per soddisfare le richieste dei pazienti E c’è chi avvia le somministrazioni da questo fine settimana
PESCARA. C’è chi ha ritirato anche fino a 200 dosi, chi 66, chi solo 5. Dopo un mese di rinvii, ritardi e vibranti proteste da parte dei pazienti preoccupati per le loro condizioni di salute alle porte della stagione influenzale, per i medici di famiglia e i pediatri ieri è stata una corsa all’accaparramento dei vaccini tetravalenti adatti per grandi e piccini.
A mezzogiorno, borsa frigo alla mano per custodire la preziosa merce (siringhe da 0,1 ml da conservare a meno 8 gradi nei frigoriferi ) in tanti, tra i medici di Pescara e provincia, si sono messi in fila davanti al presidio epidemiologico di via Paolini per ritirare il pacco con le dosi prenotate per soddisfare le richieste dei loro assistiti. Richieste pressanti al punto che alcuni medici di base hanno deciso di avviare le somministrazioni già da questo fine settimana, senza aspettare lunedì mattina.
«Sarà un superlavoro», hanno detto i medici dopo il ritiro delle dosi ieri tra le 12 e le 14 nei locali del presidio ospedaliero, «ogni somministrazione richiede almeno un quarto d’ora di tempo non escludendo i minuti durante i quali i pazienti, soprattutto quelli della prima volta, dovranno rimanere in attesa nei nostri studi per monitorare gli effetti di eventuali reazioni avverse».
Con le dosi ricevute, sufficienti per soddisfare le esigenze di diverse centinaia di pazienti, i medici di base provvederanno a selezionare i soggetti con patologie croniche più gravi e di età avanzata. Sono 19mila i vaccini che la Asl di Pescara, con uno sforzo organizzativo imponente, considerata la scarsità degli approvvigionamenti conseguenti ai ritardi nelle consegne del prodotto da parte delle aziende farmaceutiche, ha messo a disposizione dei medici di famiglia e dei pediatri.
Con questa terza fornitura (le prime due tranche di 34mila e 6mila dosi sono esaurite da metà novembre) ammontano a 59mila i pezzi a fronte di un ordine generale di 92mila vaccini. La Regione ha comunicato che la prossima settimana saranno disponibili altre 20mila dosi per adulti più 35mila pediatrici.
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