Influenza, l’Abruzzo è ancora in vetta

16 Gennaio 2023

Con oltre 21mila casi in corso si contende con la Valle d’Aosta il primato assoluto in Italia

PESCARA. L’Abruzzo e la Valle d’Aosta si contendono la vetta della classifica italiana non invidiabile di casi di influenza. Nella prima settimana del 2023, come viene riportato nella tabella aggiornate e pubblicate da InfluNet, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 612.000, per un totale di circa 7.497.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza.
Nella prima settimana del 2023 in tutte le Regioni e Province autonome italiane, tra quelle che hanno attivato la sorveglianza, il livello di incidenza delle sindromi simil-influenzali è sopra la soglia basale. Due le Regioni (Valle d’Aosta, Abruzzo) in cui l’incidenza si colloca al livello di entità “molto alta” (fissata a 17,36 casi per mille assistiti).
La sorveglianza sentinella della sindrome influenzale InfluNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per l’influenza.
La popolazione degli assistiti in sorveglianza è mediamente pari a 1.778.785 assistiti per settimana (range: 1.363.167 — 1.884.511) pari al 3,0% dell’intera popolazione italiana. E le soglie di riferimento della stagione in corso per l’Italia sono: 3,16 casi per mille assistiti (livello basale), 9,37 (intensità bassa), 14,37 (intensità media), 17,36 (intensità alta), oltre 17,36 (intensità molto alta).
In Abruzzo i medici sentinella sono 31 che, in questa prima settimana, hanno segnalato al sistema nazionale di rilevamento 629 nuovi casi su una un totale di 35.776 assistiti. L’incidenza totale è del 17,58 per mille che corrisponde a oltre 21mila casi attivi.
Nella fascia da 0 a 4 anni, i casi per mille assistiti sono 143 pari a una incidenza del 37,78; per la fascia 5-14 anni, i casi sono 148 e l’incidenza 19,66; fascia 15-64 anni: 272 casi con una incidenza del 15,61; e infine tra gli over 65 si sono riscontrati 66 casi ogni mille assistiti con 9,37 d’incidenza.
Osservando la tabella inoltre si riscontra che l’Abruzzo è secondo per due fasce di età su quattro, alle spalle della Valle d’Aosta. Ma balza al primo posto in Italia per le fasce 15-64 e over 65. Nella prima settimana del 2023 la curva epidemica delle sindromi simil-influenzali è comunque in discesa. Il suo andamento - si sottolinea infine nel sito coordinato dall’Iss e dal Ministero della Salute - è anticipato rispetto alle precedenti stagioni con un valore di picco di incidenza superiore a tutti gli anni precedenti. (l.c.)