Ingorgo in via Caravaggio, città si ferma
Traffico in tilt per un cantiere. Il vice sindaco si giustifica: il fax dell’Aca è arrivato alle 17.50 con gli uffici ormai chiusi
PESCARA. Traffico in tilt, ieri matina, soprattutto nelle ore di punta, nella zona di via Caravaggio, con il Comune avvisato mercoledì, nel tardo pomeriggio, dei lavori che sarebbero stati effettuati dall’Aca, l’azienda acquedottistica comprensoriale, quando ormai in ufficio non c’era più nessuno.
Almeno così ha riferito il vice sindaco, Enzo Del Vecchio, nonché assessore con deleghe, tra le altre, ai Lavori pubblici e alla Manutenzione stradale. «Il fax è arrivato in Comune mercoledì, alle 17 e 50», fa sapere il numero due dell’amministrazione comunale, in riferimento all’avviso dell’Aca che annunciava un intervento nel tratto di strada di via Caravaggio, ieri chiuso al traffico, nel pezzo che congiunge via Tiepolo a via Bernini, «quando ormai gli uffici erano chiusi». Tant’è che dei lavori in corso, ieri, il Comune ha preso contezza solo a metà mattinata. Il tutto nel giorno della riapertura delle scuole, con un traffico che nella zona di via Caravaggio si è bloccato già prima delle 8, quando ai veicoli provenienti da strada Zanni o da via Caravaggio, direzione sud- nord, è stato impedito l’ingresso in via Caravaggio all’altezza di via Tiepolo, costringendo le lunghe colonne d’auto che nel frattempo si venivano a formare ad indirizzarsi sulla nazionale adriatica. Senza che la cittadinanza fosse stata in qualche modo avvisata.
L’intervento dell’Aca, la quale ha rassicurato che l’intervento è stato ultimato nella giornata di ieri (nel fax era stato preventivato che i lavori si sarebbero iniziati alle 8 e conclusi alle 20), e che dunque per oggi dovrebbe tornare tutto alla normalità, è stato dovuto per la riparazione di una condotta idrica, fanno sapere dall’azienda acquedottistica. «E il tempo necessario per la riparazione», precisano da via Maestri del lavoro, la sede dell’Aca, «è stato minore del previsto. Pensavamo che la tubatura si trovasse a quattro metri di profondità», sottolineano, «mentre invece è stata individuata a circa due metri. E questo ha reso il lavoro più veloce».
Un intervento non programmato, ma anzi dell’ultimo momento. «Ci siamo accorti del problema mercoledì», continuano dall’Aca, «e dunque subito abbiamo avvertito il Comune con un fax». Insomma, un guasto che non ha necessitato neanche di un’autorizzazione da parte del Comune. «In questi casi», ha spiegato Del Vecchio, «quando si tratta di un intervento urgente da effettuare, non occorre neanche che il Comune emetta un’ordinanza».
Un’impasse, quella del traffico di ieri, con file di auto che partivano dall’incrocio di via Donatello, fino a via Tiepolo (su via Caravaggio), e da strada Francescone fino all’incrocio di strada Zanni con via Caravaggio, acuita dal temporale di fine mattinata.
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